Le fotografie sono di David Maffei, Silvano Gozzi, Simone Bartoli e Luca Bartoli.
Buona visione a tutti!
Le fotografie sono di David Maffei, Silvano Gozzi, Simone Bartoli e Luca Bartoli.
Buona visione a tutti!
Traccia GPS
Come ogni anno, in occasione del mio compleanno, mi concedo un fine settimana all’insegna della mountain-bike, contando sulla presenza dei soliti compagni di avventura nella speranza che non abbiano impegni di lavoro o familiari. Lo scorso anno solo Silvano riuscì ad organizzarsi, mentre quest’anno, oltre a lui, si aggrega anche Luca.
La meta ricade nuovamente sul lago d’Idro, vicino al più famoso e gettonato Garda. Quest’anno decidiamo di partire il sabato di buon mattino per farci un primo assaggio non troppo impegnativo già nel pomeriggio, visto che per la domenica ho programmato un'uscita che ci impegnerà praticamente tutto il giorno.
Con un po' di ritardo pubblichiamo il programma della nostra prossima cicloescursione. Sarà l'ultima a quote collinari, prima di poterci spostare a altitudini maggiori. Andremo alla scoperta delle famose Colline del Chianti (note anche come Monti del Chianti), le quali sono una breve catena montuosa (di circa 20 chilometri) a cavallo fra le province di Siena, Firenze e Arezzo che segnano il confine orientale della regione del Chianti con il Valdarno e la val di Chiana. La vetta più alta è quella di Monte San Michele (893 metri s.l.m.) nel comune di Greve in Chianti in provincia di Firenze. Il rimanente territorio risulta invece prevalentemente collinare.
Partiremo da Monteriggioni, caratterizzato dal suo centro storico posto all'interno di una cinta muraria in gran parte conservata, che visiteremo con maggiore calma alla fine della cicloescursione. Ci muoveremo in direzione di Vagliagli alternando passaggi attraverso le tipiche colline ricoperte da vigneti, ad altri all'interno di macchie boscose. Proseguiremo lambendo il borgo di Fonterutoli, nel cuore del Chianti, da cui si gode di un panorama unico, potendo ammirare Siena e il paesaggio della Valdelsa senese. Breve sosta alla vicina Necropoli etrusca del Poggino per continuare la nostra pedalata in direzione di Castellina in Chianti.
Alternando ancora strade bianche di aperta campagna, caratterizzate dai tipici scorci chiantigiani, a facili sentieri all'interno del bosco, rientreremo nuovamente a Monteriggioni che, come già detto, visiteremo prima di tornare alle auto.
Riprese le auto, a un paio di chilometri da Monteriggioni, ci aspetterà il gran finale al Bar dell'Orso, un must per chi passa da queste parti!
Cicloescursione priva di particolari difficoltà tecniche; solo alcuni tratti di sentiero all'interno del bosco richiedono medie capacità tecniche (MC) di conduzione della mountain-bike.
Disponibilità di acqua lungo il percorso: Fonte di Lornano (km 7,80) - Castellina in Chianti (km 31,5) - Lilliano (km 39,5)
Il Direttore si riserva di variare l'itinerario in qualsiasi momento.
Termine iscrizioni: venerdì 12 aprile ore 18.00 - ISCRIZIONI CHIUSE
Leggi anche il Regolamento cicloescursioni.
Traccia GPS
Ci ritroveremo a Bibbona, un antico borgo caratterizzato dalle suggestive strade lastricate in pietra, che ospita alcuni edifici di notevole valore, tra cui il Palazzo del Comune Vecchio, il Palazzo Gardini e la Fonte di Bacco. Lasceremo Bibbona e la strada asfaltata per immergerci nella bella campagna alla scoperta delle Grotte Gialle. Queste cavità, esposte per secoli alla predazione, al riutilizzo e all'incuria, rendono difficile comprendere se fossero originariamente tombe etrusche, ma sicuramente furono utilizzate come ricovero per gli animali e successivamente come rifugio per gli sfollati durante la seconda Guerra Mondiale. Proseguiremo ancora attraverso la campagna fino a raggiungere Casale Marittimo, un pittoresco borgo medievale fondato in epoca etrusca, che risaliremo fino alla parte alta del paese, nella piazza del Comune. Usciti dalla borgata, ci addentreremo nella Macchia della Magona, un bosco di macchia mediterranea appartenente al Patrimonio Agricolo Forestale Regionale, esteso per circa 1636 ettari e dominato da alberi di leccio, quercia e da arbusti come corbezzolo, mirto, ginestra, erica, cisto, ginepro e alloro. Percorreremo una comoda strada forestale fino a raggiungere la prima discesa della giornata, il percorso 3, una discesa divertente e priva di difficoltà. Successivamente risaliremo il percorso 5 (strada forestale) per unirci al sentiero CAI 28 (strada forestale), che seguiremo per molti chilometri fino a raggiungere la sommità de Il Morticino a 490 metri sul livello del mare, la quota più alta dell'itinerario. Da qui inizia la lunga discesa di 3,5 chilometri lungo il percorso 14 (Immaginetta e 14), la discesa più frequentata dalle mtb in quanto la più bella di questa area. Continueremo lungo il percorso 9 (forestale), rimanendo al limite tra la macchia e la campagna, dove potremo godere di panorami mozzafiato sulla bella campagna toscana. Per concludere le discese, affronteremo il breve e divertente tratto chiamato "Anaconda", che ci condurrà all'uscita della Macchia della Magona. Lungo la strada poderale del rientro, sul culmine di una collina troveremo un vecchio mulino a vento detto "il Cardellino", risalente al 1600 e restaurato nel 1967.
Disponibilità di acqua lungo il percorso: Bibbona (km 0,50) - Casale Marittimo (km 10,00)
Il Direttore si riserva di variare l'itinerario in qualsiasi momento.
Termine iscrizioni: giovedì 7 marzo ore 18.00 - ISCRIZIONI CHIUSE
Leggi anche il Regolamento cicloescursioni.
Il territorio dei Monti Pisani comprende numerosi insediamenti medioevali e resti di fortificazioni. Nel versante settentrionale i principali centri di interesse sono costituiti dagli antichi borghi del Compitese, i paesi di Vorno e Coselli con le loro ville, le località di Vicopelago e Gattaiola, il borgo fortificato di Nozzano, nonché l'affascinante Acquedotto Nottolini. Mentre per quanto riguarda il versante meridionale i luoghi più suggestivi sono sicuramente Vicopisano, la Rocca della Verruca, la Certosa di Pisa (più conosciuta come la Certosa di Calci), la Rocca Medievale di Ripafratta, l'Abbazia del Mirteto e l'Acquedotto mediceo da Asciano a Pisa.
Con questo tour percorreremo alcuni tra i più bei sentieri di entrambi i versanti del Monte Pisano. Partiremo da Lucca, allontanandoci dal centro cittadino seguendo il sentiero che corre lungo gli archi dell'Acquedotto Nottolini, opera monumentale voluta nel 1822 dalla duchessa di Lucca Maria Luisa di Borbone e progettata da Lorenzo Nottolini. In breve passeremo dalla città alla circostante campagna, fino a giungere al termine del sentiero testimoniato dalla presenza del Tempietto di Guamo. Da qui seguiremo alcuni sentieri che si addentrano nel borgo di Vorno e costeggiano alcune delle ville presenti in paese. Giunti alla pieve, avrà inizio la lunga salita per la Tenuta di Santallago. Arrivati nei pressi delle verdi alture della Tenuta, ci sposteremo verso la Bisantola (725m) dove imbocheremo il sentiero CAI 135 (conosciuto anche come Linea Alpha) definito, da molti, come il più bel sentiero dei Monti Pisani. Scenderemo nel bosco, su terreno variabile, passando dalla terra alla roccia e ai sassi smossi. Sentiero tecnico con molte curve strette anche in forte pendenza. Attraverseremo anche un bel ravaneto, conosciuto come una delle spiagge dei dinosauri, dal quale potremo godere di una stupenda vista panoramica. Al termine del sentiero, in località Tre Colli, abbandoneremo il CAI 135 per proseguire verso ovest, prima sul CAI 133 e poi sul CAI 129 in direzione della Capanna Fonte a Noce. Con un ulteriore sforzo, giungeremo alla Foce di Calci (484m), ai piedi di Cima Stipareccia. Ancora un traverso sul bel single track Cacciatore fino a collegarsi con la Via Tobler (CAI 117) che seguiremo fino a tornare nuovamente alla Tenuta di Santallago, passando anche da Campo di Croce. Ora avrà inizio una bella combinazione di sentieri che ci consentirà di tornare al Tempietto di Guamo prima di rentrare a Lucca: inizieremo con il CAI 130 (Castagnone + Sasso Balloccioro) fino a Prato a Sigliori (470m), proseguiremo sul CAI 128 (Tommy) che traversa il boscoso versante est del Monte Vallone per terminare alla Gallonzora (260m) e concluderemo con l'ultimo trail della giornata denominato Osservatorio, con il quale ci ritroveremo proprio in corrispondenza del Tempietto di Guamo. Ultimi colpi di pedale lungo gli archi dell'Acquedotto Nottolini e saremo nuovamente al punto di partenza.
Disponibilità di acqua lungo il percorso: Sorbano del Vescovo (km 0,70) - Acquedotto Nottolini (km 1,60) - Acquedotto Nottolini (km 3,30) - Vorno (km 6,25) - Fonte a Noce (km 20,70)
Il Direttore si riserva di variare l'itinerario in qualsiasi momento.
Termine iscrizioni: giovedì 8 febbraio ore 18.00 - ISCRIZIONI CHIUSE
Leggi anche il Regolamento cicloescursioni.
Luogo di ritrovo