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giovedì 10 aprile 2025

MARTEDÌ 15 APRILE - L'ALIMENTAZIONE NEGLI SPORT DI MONTAGNA

Martedì 15 aprile alle ore 21.00 vi aspettiamo all’Auditorium San Micheletto (via San Micheletto 3, Lucca) per una serata speciale dedicata all’alimentazione nelle attività di montagna
 
Con la dottoressa Beatrice Francioni, nutrizionista esperta, parleremo di come gestire l’alimentazione prima, durante e dopo le escursioni, per affrontare le uscite con energia, sicurezza e consapevolezza.
 
Ingresso libero – Prenotazione consigliata. 👉 Prenota il tuo posto a questo LINK.

giovedì 27 marzo 2025

DOMENICA 6 APRILE - PADULE DI FUCECCHIO

STAGE DI AVVICINAMENTO AL CICLOESCURSIONISMOItinerario ad anello per mountain-bike con partenza da Altopascio passando dal Padule di Fucecchio e altre aree lacustri che si trovano lungo il percorso di questa escursione. Cicloescursione intersezionale tra le Sezioni CAI di Pescia, Lucca e Sesto Fiorentino.
 
Il percorso
Percorso ad anello per un tracciato moderatamente impegnativo con sentieri ottimi per mountain-bike e cicloturismo, alla scoperta dei tanti sentieri presenti nel Padule di Fucecchio. Partenza dal centro di Altopascio, da dove prenderemo subito via Gavinana per arrivare a costeggiare il Lago Sibolla e, proseguendo fino a Ponte Buggianese, inizieremo ad addentrarci nel Padule di Fucecchio fino a incontrate la “casa dei fantasmi”. A questo punto proseguiremo verso Masserella per raggiungere la successiva meta: il Lago Crocialoni. Continuando il percorso, costeggiando il Padule, arriveremo incontreremo anche il Lago del Bini. Imboccheremo, infine, la strada di ritorno per arrivare al Lago Sibolla. Da qui si procederà lungo la Strada Provinciale del Biagioni che ci porterà al punto di partenza.
 
All’arrivo ci sarà la possibilità di fermarsi per un pranzo conviviale.
 
Il Direttore d’escursione si riserva di variare il programma in funzione di necessità contingenti.
 
Termine iscrizioni: venerdì 4 aprile ore 18.00 - ISCRIZIONI CHIUSE 
 
!!Completata l'iscrizione ricordati di entrare nella chat WhatsApp dedicata a questa cicloescursione!! 
  • Difficoltà: TC/TC - vedi scale di difficoltà
  • Tempo di percorrenza: 5 ore circa (comprensive delle soste);
  • Lunghezza: 45km circa;
  • Dislivello: +/-200m circa;
  • Ciclabilità salita: 100%;
  • Ciclabilità discesa: 100%;
  • Orari: ritrovo ore 8.45 - partenza ore 9.00;
  • Trasporto: mezzi propri;
  • Ritrovo: Piazza V. Emanuele, Altopascio (LU); 
  • Pranzo: al sacco;
  • Costo: partecipazione gratuita - assicurazione NON Soci 12,95€;
  • Direttori: Emanuela Balbi, Marco Pecchia (CAI Lucca);
  • Info: mtbcailucca@gmail.com 
Leggi anche il Regolamento cicloescursioni
 
Luogo di ritrovo

lunedì 27 gennaio 2025

SABATO 15 FEBBRAIO [nuova data] - PARCO FLUVIALE E LAGO DI MASSACIUCCOLI

  

STAGE DI AVVICINAMENTO AL CICLOESCURSIONISMO | CICLABILE NATURA: alla scoperta della biodiversità del Serchio e del lago di Massacioccoli. Unisciti a noi per una giornata all'insegna della natura, della storia e dello sport in bici! Il Club Alpino Italiano, in attività intersezionale tra le Sezioni di Lucca e Sesto Fiorentino e in collaborazione con Firenze e Scandicci, ti invita a scoprire un angolo incantevole della nostra terra pedalando attraverso la meravigliosa campagna lucchese e il suo ricco patrimonio naturalistico. Questa cicloescursione facile e accessibile, con un percorso ad anello di 42 chilometri e un dislivello positivo di soli 200 metri, è l'ideale per chiunque abbia voglia di mettersi in sella alla propria mountain-bike o gravel-bike e immergersi in un'esperienza unica. Con una varietà di ciclovie, strade sterrate e secondarie carrabili, il percorso è adatto a tutti, dai principianti agli appassionati di ciclismo.

Il Percorso: tra natura e bellissimi panorami 
Partiremo dalla città di Lucca, percorrendo la suggestiva ciclopedonale Giacomo Puccini lungo la sponda sinistra del fiume Serchio, un tratto ideale per ammirare la tranquillità e la bellezza di questo angolo di Toscana. Dopo aver costeggiato il fiume, ci dirigeremo verso il lago di Massaciuccoli, dove il paesaggio si fa ancora più affascinante. Qui, percorreremo una zona ricca di biodiversità, un tempo riserva di risaie, dove è possibile osservare una grande varietà di uccelli acquatici che abitano i canali circostanti. Una delle tappe più attese sarà la visita all'Oasi della Lipu, un angolo di natura protetta dove ci prenderemo una sosta per lasciare ai partecipanti la libertà di fare una breve esplorazione. Il ritorno ci regalerà altri splendidi panorami, con una splendida vista del lago di Massaciuccoli dall’alto e il maestoso Castello di Nozzano che farà da sfondo alla nostra pedalata. Al termine dell'escursione (rientro previsto entro le ore 14.00), per chi vorrà partecipare ci sarà un momento di socializzazione e ristoro, dove poter chiacchierare, condividere le impressioni della giornata e fare nuove amicizie con gli altri appassionati di ciclismo.
 
Disponibilità di acqua lungo il percorso: Oasi Lipu (km 23,00) - Ponte San Pietro (km 34,00)
 
Il Direttore d’escursione si riserva di variare il programma in funzione di necessità contingenti

Termine iscrizioni: giovedì 6 febbraio ore 18.00 - PER ISCRIVERTI CLICCA QUI!
  • Difficoltà: TC/TC - vedi scale di difficoltà;
  • Tempo di percorrenza: 5 ore circa (comprensive delle soste);
  • Lunghezza: 42km circa;
  • Dislivello: +/-200m circa;
  • Ciclabilità salita: 100%;
  • Ciclabilità discesa: 100%;
  • Orari: ritrovo ore 9.00 - partenza ore 9.15;
  • Trasporto: mezzi propri;
  • Ritrovo: parcheggio in Via delle Tagliate, S. Marco (LU);
  • Costo: Soci 2,00€ - NON Soci 15,00€ (la quota comprende contributo spese gestionali e assicurazione per NON Soci);
  • Direttore: Marco Pecchia;
  • Info: mtbcailucca@gmail.com
Leggi anche il Regolamento cicloescursioni.  
 
Luogo di ritrovo 

Traccia GPS

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mercoledì 14 giugno 2023

REPORT DELLO SHANGHAI EXPRESS

Con questo breve report vogliamo raccontare l'esperienza del Gruppo MTB CAI Lucca sui sentieri dell'Appennino Pratese, percorsi durante lo "Shanghai Express" del 27 maggio scorso. Il bizzarro nome dato a questa cicloescursione è dovuto al fatto che, per raggiungere comodamente il luogo di partenza, è stato deciso di prendere il treno Prato - Bologna. Questa tratta, in un passato non troppo lontano, è stata percorsa dai tanti pendolari cinesi che andavano a lavorare in Emilia, motivo per cui è stata ribattezzata, appunto, "Shanghai Express".

Ma veniamo alla cicloescursione, con le sue bellezze e le sue particolarità. La logistica prevedeva di lasciare le auto a Montale (PT), prendere il treno alla locale stazione, cambiare a Prato Centrale per poi, infine, scendere a Vernio (PO), il comune più settentrionale della provincia Pratese e con il territorio attraversato dallo spartiacque appenninico.

Il viaggio in treno

Giunti, quindi, al termine del nostro viaggio in treno, e dopo una buona colazione in piazza, la partenza si è fatta subito in salita (su tranquilla asfaltata) in direzione del paese di Cavarzano, superato il quale, l'asfalto cede spazio ad un agevole sterrato, sempre carrozzabile, fino al Passo dell'Alpe di Cavarzano, posto a 1012 metri di quota. Da questo punto ha inizio la traversata appenninica vera propria. Da qui passa, infatti, il sentiero CAI 00, coincidente tra l'altro con la GEA (Grande Escursione Appenninica) e con il Sentiero Europeo E1 (che collega Capo Nord in Norvegia a Capo Passero in Sicilia), rimarcando una volta di più l'importanza (a livello escursionistico) di questo tratto di Appennino Tosco-Emiliano come via di comunicazione tra il nord e sud, non solo d'Italia ma anche d'Europa. Ovviamente su tutto questo tratto di sentiero è permesso transitare in mountain-bike, come indica la segnaletica presente.

Inizio del sentiero CAI 00 all'Alpe di Cavarzano
Per circa una trentina di chilometri, non abbiamo più abbandonato questo trail, in un continuo saliscendi sempre immerso nelle tipiche faggete appenniniche. Il trail risulta perlopiù ben pedalabile, alcune interruzioni sono dovute a ostacoli naturali presenti lungo il percorso o a tratti dalle pendenze sostenute come, ad esempio, la salita per raggiungere la sommità del Poggio la Zucca (1120m). Si resta fin da subito notevolmente sorpresi dalla bellezza del sentiero tra il Monte della Scoperta (1259m) e il Monte delle Scalette (1183m), probabile testimonianza ben conservata di una antica viabilità, o comunque di confine, marcata da una serie di cippi datati 1850.

Passo del Tabernacolo

All’altezza del Monte delle Lamacce (1180m) e fino al Monte delle Scalette, esiste la possibilità di evitare il tratto di sentiero di crinale, utilizzando una comoda forestale che corre sul versante emiliano della montagna. Noi abbiamo preferito proseguire sul sentiero di crinale, seguendo sempre i segnavia bianco rossi del sentiero CAI 00: bellissimo, particolare, ciclabile a tratti, ma è doveroso segnalare che ad un certo punto c’è un brevissimo tratto in contropendenza su brecciolino, su sentiero stretto e “semifranato”, da fare rigorosamente con la bici a mano e con molta attenzione (durante il giro era comunque ben fattibile, in futuro non è detto). Per chi è abituato al cicloalpinismo, all’esposizione, ai tratti di frana, questa variante è irrinunciabile e fantastica per la particolarità dell’ambiente attraversato e non particolarmente difficile, ma per tutti gli altri, che magari temono le vertigini o hanno pesanti e-bike, meglio che seguano la suddetta forestale. In questo tratto si apre uno dei rari scorci panoramici sulla sottostante vallata del torrente Carigiola, affluente di sinistra del più noto Bisenzio (va ricordato che questo tour si sviluppa prevalentemente a quote di poco superiori ai 1000 metri e che, quindi, il bosco di faggio la fa da padrone). Dopo il Monte delle Scalette inizia il tratto di crinale vero e proprio, coi suoi passaggi tecnici naturali in ambiente e che richiedono da buone a ottime capacità tecniche, in particolare fino al Passo del Tabernacolo.


Tratti di crinale fuori dal bosco

Continuando così per alcuni chilometri, alternando lunghe pedalate a tratti in cui è necessario scendere di bici per superare l’ostacolo di turno, si arriva il Rifugio L. Pacini di proprietà della Sezione di Prato del CAI. Il Rifugio, posto in una radura al limitare della faggeta, si trova in una bella posizione panoramica sulla Valle della Limentra e offre agli avventori ottimi piatti, ragion per cui consigliamo una sosta in questo luogo. Nei pressi del rifugio si trovano due fonti di acqua, altro valido motivo per fermarsi e fare rifornimento in vista dell’ultima parte del tour.

L'arrivo al Rifugio L. Pacini CAI Prato

 

Meritata sosta al Rifugio

Si riparte in direzione della Foce della Cerbiancana e poi del Passo degli Acquiputoli (996m), dal quale, in pochi minuti e seguendo i segnavia CAI 00, arriviamo alla Cascina di Spedaletto, altro ameno luogo in cui è possibile rifocillarsi. La nostra “variante” di Shanghai Express, prevedeva di abbandonare il faticoso crinale che proseguirebbe in direzione di Prato, per scendere a Montale (dove peraltro avevamo le auto) percorrendo i sentieri denominati “Cannicciaie” (BC) e “Budello”(OC), con passaggi tecnici e goduriosi in rapida successione.

L'arrivo a Cascina di Spedaletto

In conclusione si tratta di una traversata appenninica (seppur a quote modeste) di circa 45km per 1700m di dislivello positivo e 2000m di dislivello negativo. Si tratta comunque di un percorso faticoso e non semplice, occorre essere discretamente allenati ed avere una buona tecnica di conduzione per poterlo godere appieno. Molto completo sotto tutti gli aspetti, da quelli storici a quelli naturalistici a quelli gastronomici e dal “sapore” tipicamente all mountain… in questo percorso c’è davvero di tutto e per tutti i palati!

Foto di gruppo a Cascina di Spedaletto


martedì 29 novembre 2022

GIRO DEL MATANNA, DEL NONA E SALITA ALLA VETTA DEL PIGLIONE

Breve report di un giro apuano, di quelli con la "A" maiuscola, di quelli che ricorderai per un bel po' di tempo. Si tratta di una cicloescursione che abbiamo provato la prima volta nel novembre del 2020, promettendoci di ripeterlo per migliorarlo in alcuni punti, in particolar modo nel tratto compreso tra la fonte di Moscoso e il rifugio CAI Forte dei Marmi. L'idea era di renderlo più ciclabile anche in questo tratto. E per carità, parliamo sempre di sentieri apuani, qui i miracoli non si fanno, ci sarà sempre un po' di sano spintage/portage.

Come tradizione vuole, questo giro va fatto a novembre, per godere al meglio della luce autunnale, con il sole mai troppo alto sull'orizzonte che disegna lunghe ombre sui crinali, sui rilievi e tra le valli, donando quel senso di profondità difficilmente percettibile in altri periodi dell'anno. Se poi avete la fortuna di beccare (o la voglia di aspettare) la giornata metereologicamente perfetta, con poca foschia, probabilmente vi regalerete il giro dell'anno sulle Alpi Apuane. Noi abbiamo avuto la fortuna di beccarla la giornata ideale; si potevano osservare le vette del crinale appenninico imbiancate dalla prima neve della stagione, per poi voltarsi dall'altra parte e vedere il mare, le isole, i golfi e i monti tingersi di arancione nel pomeriggio. Sì, perché questo giro lo inizi la mattina e lo finisci poco prima che il sole tramonti.

Partenza, dunque, da Trebbio alle 8 in punto del mattino, per risalire la lunga - ma piacevole - asfaltata che, passando da Pescaglia, porta fino a Foce di Sella. Continuiamo a salire su asfalto, ancora per pochissimi chilometri, fino a raggiungere località Groppa. Ora ha inizio il bello: si lascia definitivamente l'asfalto e si imbocca subito il sentiero CAI 103, il quale traversa tutto il versante nord del monte Piglione, che tra l'altro, sarà la vetta che raggiungeremo nel pomeriggio. Si pedala abbastanza bene questo sentiero, soprattutto nella seconda parte, e regala anche tratti appaganti con vista sul Matanna e il gruppo delle Panie.



 

Raggiunta la Foce del Termine (o del Crocione), si prende la bici in spalla e si sale fino alla Foce del Pallone. Il particolare toponimo di questo luogo, deriva dal fatto che era la "stazione di arrivo" del pallone aerostatico frenato, che da Grotta all'Onda giungeva fin qui, nei pressi dell'albergo Alto Matanna. Una sorta di antenato, dunque, delle più moderne funivie. Anche noi, rimontati in sella, ci avviamo verso il suddetto albergo, che funge anche da bar/ristorante e piccolo spaccio di prodotti tipici. Dopo un buon caffè, è l'ora di avviarci verso Palagnana, percorrendo il divertente sentiero CAI 3. Solo il tratto iniziale, rovinato dalle forti piogge, non è ciclabile, ma dopo diventa veramente interessante percorrerlo in mountain-bike. 



 

In pochi minuti ci ritroviamo tra le case più a monte di Palagnana, quindi usciamo dal piccolo borgo per iniziare nuovamente a salire, stavolta su sentiero CAI 8, in direzione della Foce delle Porchette. Anche questo toponimo ha un significato ben preciso: "porchette" deriva da "porca" e, quindi, da aiuola o terrazzamento. Questa zona era caratterizzata dalla presenza di terrazzamenti, strappati a fatica dai fianchi della montagna, per consentire agli uomini di un tempo, che abitavano questi luoghi, di poter coltivare un po' di patate e cereali. 

Dopo aver mangiato qualcosa, ripartiamo dalla foce, sempre su sentiero CAI 8, in discesa e in direzione della fonte di Moscoso. Questo tratto di sentiero si presenta abbastanza tortuoso e tecnico, con fondo sconnesso e irregolare.

Giunti nei pressi della fonte percorriamo un breve tratto di sentiero CAI 121. Dopo poche decine di metri lo abbandoniamo in favore del sentiero CAI 6 che, costeggiando i versanti nord del monte Procinto, del Torrione Bacci e della Bimba del Procinto, conduce al Colle del Prato e da qui, su sentiero CAI 5A, arriviamo al rifugio CAI Forte dei Marmi. Questa scelta si è rivelata più pedalabile e divertente rispetto a quella fatta un paio di anni fa, quando decidemmo di passare dalla Baita degli Scoiattoli.


 

Al rifugio CAI Forte dei Marmi sono d'obbligo una fetta di torta di farina di castagne e miele e qualche chiacchiera con gli altri escursionisti avventori. Dopo aver fatto rifornimento di acqua ripartiamo in direzione della Foce di Grattaculo. In un continuo "mangia&bevi", lunghi tratti pedalati si alternano a piccole interruzioni in cui è necessario scendere dalla bici e spingerla per superare l'ostacolo di turno. Giunti alla foce intercettiamo il sentiero che ci porterà nuovamente alla Foce del Pallone. Anche qui vale il discorso precedente: lunghi tratti in cui si può pedalare e alcuni passaggi in cui si è obbligati a ricorrere al portage.



Qui termina l'anello attorno ai monti Matanna e Nona. Ora non ci resta che salire in vetta al Piglione. Dalla foce si scende per lo scassato sentiero diretto al Termine, dove siamo già passati in mattinata. Dopodiché ci attende nuovamente il portage per alcuni metri di dislivello, tornando a pedalare fino all'inizio della salita del monte Piglione. Ancora portage fino al primo scollinamento, poi si riesce a pedalare abbastanza bene per un bel tratto, mentre la parte finale per arrivare sul crinale andrà fatta con la bici in spalla.


Ora si corre sul crinale in direzione sud, con la piana di Lucca di fronte a noi e i Monti Pisani sullo sfondo. Dopo la croce di vetta il crinale diventa molto ripido e lo seguiamo per alcune decine di metri. Poi svoltiamo decisamente a sinistra su un sentiero a mezza costa che, seguendolo per intero, ci porterà a sbucare sull'asfaltata per Ritrogoli. Non facciamo in tempo a toccare l'asfalto che subito lo abbandoniamo per infilarci sul "sentiero dell'Indiano". Altro sentiero ricco di insidie e per nulla scontato, soprattutto al termine di una giornata come questa. Dai 900m slm all'imbocco, arriviamo ai 350m slm di Convalle, piccola frazione del Comune di Pescaglia. Il giro può dirsi concluso, in pochi minuti, infatti, siamo di nuovo al punto di partenza.
 
 

 
Testo
Elia Serafini
 
Foto
David Maffei, Elia Serafini
  
I dati del giro:
  • Difficoltà: BC/BC+(OC) - vedi scale di difficoltà
  • Distanza: 39km circa
  • Dislivello: +/- 2000m circa
  • Ciclabilità salita: 95%
  • Ciclabilità discesa: 98%

La traccia gpx può essere scaricata da qua:

giovedì 26 dicembre 2019

PROGRAMMA 2020

CICLOESCURSIONI

Sabato 11 gennaio: il Sentiero 00 dei Monti Pisani - ISCRIZIONI CHIUSE
Salendo dal Podere Piambello e raggiunta la vetta del Monte Serra con le sue immancabili antenne, percorreremo il Sentiero 00 dei Monti Pisani in direzione di San Giovanni alla Vena. Pedaleremo, quindi, sul crinale caratterizzato dalle vette del Monte Cimone, del Sasso della Dolorosa, del Monte Lombardona e del Monte Agreste (solo per citarne alcuni), fino al Monte Castellare con la sua chiesa, simbolo di San Giovanni alla Vena e da pochi mesi recuperata dopo l'esplosione che la distrusse nel 2017. Da qui, un ultimo divertente trail ci condurrà nuovamente al punto di partenza.

Distanza: 38km
Dislivello: +/- 1500m
Difficoltà: MC/BC+
Ritrovo: Buti (PI)
Direttori: Elia Serafini, Simone Bartoli



Sabato 8 febbraio: i Forti di Genova
Da Genova, città di mare, ci inoltreremo sulle alture a ridosso della città stessa, alla scoperta dei numerosi forti che, da posizioni strategiche, servivano alla sua difesa. Raggiungeremo Forte Diamante che, con la sua irta salita, metterà alla prova anche i più audaci. Transiteremo, infine, lungo l'ex acquedotto in un ambiente veramente suggestivo, percorrendo trails che metteranno alla prova le nostre abilità tecniche.

Distanza: 30km
Dislivello: +/- 1100m
Difficoltà: MC/BC+
Ritrovo: Genova(GE)
Direttore: Simone Bartoli



Sabato 7 marzo: il Mugello e la leggenda dell'Osteria Bruciata
Cicloescursione nel verde Mugello, vallata situata a nord di Firenze e corrispondente all'alto corso del fiume Sieve. Dal paese di Galliano, risaliremo la valle fino al Passo della Futa, dove si trova il cimitero militare germanico. Queste zone, infatti, durante l'ultimo conflitto mondiale, furono teatro di violenti scontri. Da qui proseguiremo in direzione del Monte Gazzaro per giungere, successivamente, al Passo dell'Osteria Bruciata. Questo luogo deve il suo particolare nome ad una leggenda piuttosto... "macabra". Ricalcando un tratto della Via degli Dei, ci attenderà, infine, il lungo e bel sentiero per Sant'Agata, per poi tornare al punto di partenza.

Distanza: 33km
Dislivello: +/- 1200m
Difficoltà: MC/BC
Ritrovo: Galliano (FI)
Direttore: Elia Serafini



Sabato 4 aprile: la cresta del Piglione
La cresta del Piglione è uno dei luoghi più panoramici delle nostre Alpi Apuane. La conquisteremo partendo da Piegaio, non prima di essere passati dalle caratteristiche borgate di Colognora e Vetriano e transitando per le Foci di Pescaglia. Tramite il sentiero CAI 103, percorso a spinta, giungiamo fino alle pendici del Piglione per poi guadagnarne la vetta. Dopo aver traversato tutta la panoramica cresta da nord a sud, ci aspetta una lunghissima discesa fino al borgo di Convalle e quindi fino al luogo di partenza.

Distanza: 35km
Dislivello: +/- 1500m
Difficoltà: BC/OC
Ritrovo: Piegaio (LU)
Direttore: Alessandro Tofanelli



Sabato 9 maggio: la Lunigiana
Bella cicloescursione in Lunigiana, con passaggio sull’Alta Via dei Monti Liguri. Partenza al bellissimo paesino di Montereggio, in provincia di Massa-Carrara, per andare alla scoperta di questo territorio, corrispondente al bacino idrografico del fiume Magra. Transiteremo anche dal Passo dei Casoni (1100m slm), valico tra Liguria e Toscana, nella catena del Cornoviglio, all’interno dell’Appennino Ligure.

Distanza: 43km
Dislivello: +/- 1400m
Difficoltà: BC/BC
Ritrovo: Montereggio (MS)
Direttore: Rossano Fabbiani



Sabato 13 giugno: il Monte Falco e Capo d'Arno
Bellissima e impegnativa cicloescursione sull’Appennino Toscano, con inizio da Poggio Mandri (Comune di Londa), che si inoltra nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi includendo salite panoramiche, tratti su crinale, discese su single track, la conquista della cima del Monte Falco (1658m slm) e il passaggio dalle sorgenti del fiume Arno. Un giro epico che ci farà ammirare la bellezza di questo territorio, ma che richiede una buona preparazione atletica e un’ottima capacità di guida in discesa.

Distanza: 32km
Dislivello: +/- 1650m
Difficoltà: MC(BC)/BC+(OC)
Ritrovo: Poggio Mandri (FI)
Direttore: Alessandro Gamannossi



Sabato 27 giugno: Monte Femminamorta
Cicloescursione sul nostro Appennino con partenza dal centro visite dell’Orrido di Botri a Ponte a Gaio, nel cuore della Val Fegana. Percorreremo la Via del Duca fino a Foce a Giovo, dopodiché tramite sentieri CAI giungeremo al Passo di Annibale e alla vetta del Monte Femminamorta (ultimo tratto con bici in spalla). Discesa dal crinale fino al luogo di partenza, con passaggio dagli amici del Rifugio Casentini al Mercatello.

Distanza: 30km
Dislivello: +/- 1300m
Difficoltà: BC/OC
Ritrovo: Ponte a Gaio (LU)
Direttore: Alessandro Tofanelli



Sabato 11 luglio: la Valle delle Tagliole
Questa cicloescursione ha come meta l'ambiente alpino modellato dal glacialismo quaternario e caratterizzato dalla presenza di alcuni splendidi specchi d'acqua, tra i quali il famoso Lago Santo, incastonato sotto la bastionata rocciosa del Monte Giovo, e il Lago Baccio situato, poco distante, in una conca fra i monti Rondinaio e Giovo. La sofferta morfologia del territorio non si presta molto alla MTB: tratti a mano ed impegno fisico sono inevitabili, ma verranno ripagati dalla bellezza dei luoghi.

Distanza: 30km
Dislivello: +/- 1300m
Difficoltà: BC/BC(OC)
Ritrovo: Sant'Annapelago (MO)
Direttori: Giuseppe Cavazzoni, Elia Serafini



Sabato 25 luglio: Alpe di Vallestrina e Monte Ravino
Splendida traversata appenninica. Percorrendo un bellissimo crinale, che separa due antichi circhi glaciali, ci porteremo sotto l'Alpe di Vallestrina e, transitando dal Passo della Volpe, giungeremo sulla vetta del monte Ravino. Due bellissime discese ci riporteranno alla partenza.

Distanza: 38km
Dislivello: +/- 1600m
Difficoltà: BC/BC
Ritrovo: Foce di Terrarossa (LU)
Direttore: Andrea Simi



28, 29 e 30 agosto: le Pale di San Martino
Gli itinerari che andremo a proporre sono sicuramente tra i più suggestivi delle Dolomiti: la Val Venegia e l’Altopiano del Rosetta sono, per via della loro eccezionale bellezza, due delle mete più ambite dai bikers di tutta Europa. Programmeremo due distinti itinerari durante il fine settimana, i quali ci permetteranno di esplorare la spettacolare zona dolomitica nel cuore delle Pale di San Martino.

Distanza: n/d
Dislivello: n/d
Difficoltà: n/d
Ritrovo: San Martino di Castrozza (TN)
Direttori: Simone Bartoli, Emanuele Mattei



Sabato 10 ottobre: il Monte Tondo
Dall'Oasi di Lamastrone, poco distante dal Passo Pradarena, andremo alla conquista del Monte Tondo, conosciuto anche come il tetto della Garfagnana. Per raggiungere la vetta sarà necessario affrontare un breve tratto di portage, poi ampiamente ripagato da una vista maestosa. Non mancheranno passaggi suggestivi e discese goduriose dove cimentare le proprie abilità.

Distanza: 30km
Dislivello: +/- 1300m
Difficoltà: BC/BC
Ritrovo: Oasi di Lamastrone (LU)
Direttore: Simone Bartoli



Sabato 14 novembre: Shanghai Express
Suggestivo tour dell'appennino pratese che stupirà i bikers con i suoi interminabili singletrack. Percorreremo il crinale appenninico che da Vaiano termina a Prato in un susseguirsi quasi interminabile di passaggi di roccia, punti panoramici e strepitosi sentieri tra le faggete secolari.

Distanza: 45km
Dislivello: +/- 1400m
Difficoltà: BC/BC
Ritrovo: Prato
Direttore: Silvano Gozzi



Sabato 12 dicembre: la Valfreddana
Cicloescursione di fine anno sulle colline della Valfreddana. Andremo alla scoperta di questa valle, solcata dall'omonimo torrente, caratterizzata dalla presenza di piccoli centri abitati adagiati sulle sue pendici più soleggiate. Saliremo fino in vetta al "Cesto", rilievo di modesta altezza, dalla cui sommità si potrà apprezzare il panorama circostante. Al termine della cicloescursione, ci sarà il classico pranzo di fine anno per la presentazione del Programma 2021 e lo scambio degli auguri.

Distanza: 30km
Dislivello: +/- 1000m
Difficoltà: MC/BC
Ritrovo: Monsagrati (LU)
Direttori: Elia Serafini, Maurizio Magnani




SERATE DIDATTICHE

Venerdì 20 marzo: serata didattica con il Soccorso Alpino
Importante serata dedicata alla sicurezza e al soccorso in montagna. I relatori saranno due esperti della Stazione di Querceta del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano. Durante la serata verranno affrontati temi molto importanti, da non sottovalutare mai durante una cicloescursione, come: comportamento in caso di incidente, funzionamento App GeoRresQ, nozioni di cartografia per fornire le coordinate della propria posizione e altro ancora. La serata sarà aperta a Soci e non. Sarà rivolta, in particolare, ai Direttori e ai membri del Gruppo MTB CAI Lucca. 

Luogo: Sala Cortopassi, presso sede in Via dei Bichi 18, Lucca
● Relatori: Luca Castellini, Gabriele Andreozzi, Roberto Galletti



Per info: mtb@cailucca.it


domenica 10 febbraio 2019

SERATA SUI FONDAMENTALI DEL CICLOESCURSIONISMO

L'interessante serata didattica rivolta ai fondamentali del cicloescurisonismo e tenutasi presso la nuova sede distaccata del CAI Lucca, è andata in porto. Una quindicina di partecipanti hanno assistito al presentazione svolta da Stefano Landeschi, Accompagnatore di cicloescursionismo della Sezione di Sesto Fiorentino del CAI. Come da programma, i temi affrontati sono stati vari, tra cui la definizione e lo spirito del cicloescursionismo, nonché la compatibilità ambientale e gli effetti sul suolo.

Un momento della serata - Foto: Elìa Serafini



martedì 29 gennaio 2019

MERCOLEDÌ 6 FEBBRAIO - I FONDAMENTALI DEL CICLOESCURSIONISMO


Il Gruppo MTB CAI Lucca propone un ciclo di due serate didattiche incentrate sui “fondamentali” del cicloescursionismo, così come è stato concepito e promulgato dal Club Alpino Italiano. Anche se possono sembrare aspetti ormai assodati, in un mondo in continua evoluzione come quello della MTB, è sempre bene tenere presente i concetti sui quali si basa il cicloescursionismo.

Durante la prima serata, in programma per mercoledì 6 febbraio, saranno trattati i seguenti argomenti:
  • definizione di cicloescursionismo;
  • il fine e il mezzo;
  • lo spirito del cicloescursionismo;
  • compatibilità ambientale;
  • effetti sul suolo.
Termine iscrizioni: mercoledì 6 febbraio ore 18.00 - ISCRIZIONI CHIUSE

I dettagli della serata:
  • Luogo: Sala Cortopassi, presso sede in Via dei Bichi 18, Lucca
  • Orario: inizio ore 21.00
  • Relatore: AE-C Stefano Landeschi
  • Info: mtb@cailucca.it

sabato 22 dicembre 2018

PROGRAMMA 2019



CICLOESCURSIONI

Sabato 12 gennaio - Portovenere
Escursione attraverso la macchia mediterranea ligure, alla ricerca di un tiepido sole invernale, tra ulivi, pini marittimi, lecci e corbezzoli, dove il mare e la montagna si incontrano dando luogo ad uno scenario unico. Lo sguardo si perde tra i vigneti ed il mare, mentre intorno alle borgate ed alle case sparse i terrazzamenti si spingono, per guadagnare anche pochi metri di terra, fin sul ciglio delle pareti rocciose, delle falesie a picco sul mare, sui bordi dei canaloni e degli orridi, modellando i versanti con le terrazze intorno agli spuntoni e alle creste di roccia. Il panorama spazia da Sestri a Portofino, con la Corsica, le isole dell’Arcipelago Toscano e le Alpi marittime. 

Distanza: 30km
Dislivello: +/- 1000m
Difficoltà: MC/BC
Ritrovo: La Spezia (SP)
Direttore: Alessandro Tofanelli
Info: mtb@cailucca.it

Sabato 9 febbraio - I sentieri di Camaiore
Camaiore, dal latino Campus maior, è un Comune che presenta un territorio molto variegato. Si va, infatti, dalla spiaggia di Lido di Camaiore alle vette di alcune Apuane meridionali, come il Prana e il Gabberi, passando per colline più o meno elevate. Data questa varietà di ambienti, la zona si presta molto bene ad attività outdoor di ogni tipo, compreso il cicloescursionismo. Partendo dal centro del capoluogo avremo modo di attraversare i borghi collinari e di pedalare su sentieri all'interno dei boschi spingendoci anche, se la stagione lo consentirà, alle quote più elevate.

Distanza: 35km
Dislivello: +/- 1100m
Difficoltà: MC/BC
Ritrovo: Camaiore (LU)
Direttore: Elìa Serafini
Info: mtb@cailucca.it

Sabato 9 marzo - Il Compitese
Cicloescursione nell'area collinare alle pendici del Monte Pisano. Questa zona, disseminata di piccoli borghi rurali, ricca di acqua e divenuta recentemente famosa per la coltivazione delle camelie, sarà il teatro di questo particolare anello escursionistico. In chiusura costeggeremo il Lago della Gherardesca, specchio d'acqua situato nella parte più occidentale del “Padule” e interessante dal punto di vista ornitologico.

Distanza: 30km
Dislivello: +/- 1000m
Difficoltà: MC/BC
Ritrovo: San Leonardo in Treponzio (LU)
Direttore: Marco Pecchia
Info: mtb@cailucca.it

Sabato 11 maggio - Campocecina
Cicloescursione “apuana” organizzata in collaborazione con gli amici del CAI Massa. Saliremo dal livello del mare sino ai 1200m di quota, percorrendo sia tratti di strada asfaltata che mulattiere, guadagnandoci un bellissimo scorcio su Bocca di Magra. La discesa avverrà, nella prima parte, su single track abbastanza tecnici, per poi concederci un po' di riposo su mulattiere più scorrevoli.

Distanza: 40km
Dislivello: +/- 1200m
Difficoltà: MC/BC
Ritrovo: Carrara (MS)
Direttore: Rossano Fabbiani
Info: mtb@cailucca.it

Sabato 8 giugno - Monte Antola
A circa due ore di auto da Lucca si nasconde il Parco Regionale del Monte Antola. Affronteremo una splendida traversata appenninica che toccherà alcuni dei luoghi più suggestivi e panoramici dell'entroterra genovese: il Monte Antola, il Lago del Brugneto e il Monte Prelà. Una lunga e divertente discesa ci riporterà a Torriglia.

Distanza: 40km
Dislivello: +/- 1500m
Difficoltà: BC/BC
Ritrovo: Torriglia (GE)
Direttore: Andrea Simi
Info: mtb@cailucca.it

Domenica 23 giugno - Decennale Gruppo MTB CAI Lucca al Rifugio Mercatello
Festeggeremo i dieci anni dalla fondazione del Gruppo con una bella cicloescursione sull'Appennino Tosco-Emiliano, “impreziosita” da un lauto pranzo al Rifugio Alpino “Gigi Casentini” al Mercatello. Lorenzo ci farà degustare le sue prelibatezze all'ombra dei faggi che circondano il Rifugio.

Distanza: 25km
Dislivello: +/- 1300m
Difficoltà: MC/BC
Ritrovo: Ponte a Gaio (LU)
Direttori: ASE-C David Maffei, Elìa Serafini
Info: mtb@cailucca.it

Sabato 13 luglio - Monte Prado, sul tetto della Toscana
Spettacolare traversata appenninica che ci porterà a toccare la vetta della nostra Regione. Percorreremo l'intero crinale che dal Passo della Focerella ci porterà alla conquista di tre vette, ovvero il Monte Castellino, il Monte Prado ed infine il Monte Forbici. Due tratti di “portage” di circa un’ora saranno ripagati da una discesa panoramica e mai pericolosa, dovendo prestare, comunque, sempre la massima attenzione. Ritornati al Passo delle Forbici rientreremo per forestale al Casone di Profecchia. Per chi lo volesse, invece, sarà possibile concludere la gita con la discesa verso la Foce di Terrarossa.

Distanza: 30km
Dislivello: +/- 1200m
Difficoltà: BC/BC
Ritrovo: Casone di Profecchia (LU)
Direttore: Simone Bartoli
Info: mtb@cailucca.it

Sabato 27 luglio - Le sorgenti del Secchia
Partendo da Collagna, bel borgo caratteristico dell’alto Appennino Reggiano, risaliremo la dorsale orientale di Pratizzano per portarci sotto al Monte Ventasso. Seguendo Via Scalucchia ci dirigeremo poi verso il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, tra i gruppi montuosi dell'Alpe di Succiso e il Casarola. Con breve tratto finale a mano arriveremo nei verdi prati delle Sorgenti  del Secchia, poste a circa 1500m di altitudine circondate dall'anfiteatro naturale del  Monte Alto dell'Alpe e del Casarola. Rientrati sulla forestale aggireremo il Passo del Cerreto per portarci sul versante toscano giungendo così a Cerreto Laghi. Da qui, passando i numerosi caratteristici laghi, inizieremo la discesa per  Cerreto Alpi prima di ritornare a Collagna.

Distanza: 45km
Dislivello: +/- 1600m
Difficoltà: MC/BC
Ritrovo: Collana (RE)
Direttore: Giuseppe Cavazzoni
Info: mtb@cailucca.it

Sabato 3 agosto - I crinali dell'Appennino
Bella cicloescursione sull'Appennino Tosco-Emiliano. Partendo dalla località La Vetricia percorreremo gran parte del crinale che va dalla Bassa del Saltello a San Pellegrino in Alpe e da qui al Passo del Giovarello. In fase di rientro, con pochi minuti di portage, sarà possibile salire sul Monte Romecchio, dal quale si aprirà una bella vista a tutto tondo. Per rientrare alle auto, percorreremo in discesa un tratto dell'antica Via dei Remi.

Distanza: 40km
Dislivello: +/- 1400m
Difficoltà: BC/BC
Ritrovo: loc. Vetricia (LU)
Direttore: Elìa Serafini
Info: mtb@cailucca.it

31 agosto, 1 e 2 settembre - Il giro dei tre confini. Tra Italia, Austria e Svizzera
Varcando 3 confini nazionali, percorreremo un anello di alta quota molto apprezzato dai bikers di tutta Europa, attraverso ambienti di sicuro pregio paesaggistico. Di particolare interesse sono il Lago di Resia, il Passo Slingia e la successiva Val d'Uina, con la sua famosa discesa negli inferi, nonché Plamort (Pian dei Morti, sul confine italo-austriaco) dove si trova l'imponente linea anticarro risalente alla Seconda Guerra Mondiale.

Distanza: 80km
Dislivello: +/- 2500m
Difficoltà: BC/OC
Ritrovo: San Valentino (BZ)
Direttori: Elìa Serafini, Simone Bartoli
Info: mtb@cailucca.it

Domenica 8 settembre - Il Pratomagno
Riproponiamo questa cicloescursione sulla dorsale che separa la Valdarno Superiore dal Casentino. La vetta del Monte Pratomagno, posta a 1592 metri di quota, è la più alta dell'intero massiccio ed è sormontata dalla monumentale Croce, la quale fu inaugurata nel 1928 e successivamente restaurata a più riprese. Ampie sterrate, infiniti boschi di faggi e sentieri di crinale caratterizzano questo tour in MTB nel cuore della Toscana.

Distanza: 40km
Dislivello: +/- 1400m 
Difficoltà: MC/BC
Ritrovo: Vallombrosa (FI)
Direttore: ASE-C David Maffei
Info: mtb@cailucca.it

Sabato 12 ottobre - La Pania di Corfino
Cicloescursione sul nostro Appennino nel periodo in cui il foliage esprime il massimo della sua magia. Partendo dallo storico borgo di Corfino e risalendo la forestale verso il Parco dell’Orecchiella, ci godiamo il tripudio dei colori autunnali tipici di questa zona. Dall’Orecchiella risaliamo ancora in direzione della cima della Pania di Corfino, dalla cui vetta si gode di un panorama mozzafiato sulle Alpi Apuane. Successivamente, transitando dall’alpeggio di Campaiana e dalla celebre Fonte dell’Amore rientriamo dal luogo da cui siamo partiti.

Distanza: 30km
Dislivello: +/- 1100m
Difficoltà: MC/BC
Ritrovo: Corfino (LU)
Direttore: Alessandro Tofanelli
Info: mtb@cailucca.it

Sabato 9 novembre - Monte Morello
Il Monte Morello con i suoi 934 metri di altezza domina la piana fiorentina. Lo si può considerare una vera e propria terrazza panoramica su Firenze: dalla vetta, infatti, si può ammirare anche la famosa cupola del Brunelleschi. Con i suoi numerosi sentieri, single track e piste forestali è un vero e proprio paradiso per i bikers fiorentini e non solo.

Distanza: 30km
Dislivello: +/- 1000m
Difficoltà: MC/BC
Ritrovo: Calenzano (FI)
Direttore: Silvano Gozzi
Info: mtb@cailucca.it

Sabato 14 dicembre - Pizzornata di Natale
Classica cicloescursione prenatalizia che, come di consueto, chiude il nostro anno cicloescursionistico. Di scena, ancora una volta, l'Altipiano delle Pizzorne ed il belvedere a mezzacosta delle Colline Lucchesi. Sarà l'occasione per lo scambio degli auguri e la presentazione del programma 2020.

Distanza: 30km
Dislivello: +/- 900m
Difficoltà: MC/BC
Ritrovo: Valgiano (LU)
Direttore: Elìa Serafini
Info: mtb@cailucca.it


SERATE DIDATTICHE

Il Gruppo MTB CAI Lucca propone un ciclo di due serate didattiche incentrate sui “fondamentali” del cicloescursionismo, così come è stato concepito e promulgato dal Club Alpino Italiano. Anche se possono sembrare aspetti ormai assodati, in un mondo in continua evoluzione come quello della MTB, è sempre bene tenere presente i concetti sui quali si basa cicloescursionismo.

Mercoledì 6 febbraio
Definizione di cicloescursionismo, il fine e il mezzo, lo spirito del cicloescursionismo, compatibilità ambientale, effetti sul suolo.

Luogo: Sala Cortopassi, presso sede in Via dei Bichi, 18 Lucca
Relatore: AE-C Stefano Landeschi
Info: mtb@cailucca.it

Mercoledì 20 febbraio
Cenni di cartografia e navigazione terrestre.

Luogo: Sala Cortopassi, presso sede in Via dei Bichi, 18 Lucca
Relatore: AE-C Stefano Landeschi
Info: mtb@cailucca.it