sabato 8 agosto 2026

SABATO 5 SETTEMBRE - GIRO DELL'ALPE



Cicloescursione intersezionale CAI Lucca - CAI Castelfranco Emilia.

Dedicheremo la giornata a scoprire un angolo remoto dell'Appennino Tosco-Emiliano, ai margini del Frignano e della Garfagnana, recentemente valorizzato dall'attività di ripristino di vecchi tracciati da parte dell'Associazione Sentiero delle Cascate e dell'ente Parchi dell'Emilia Centrale. I tenaci Santannesi un tempo pastori, vetturini poi migranti oltreoceano, propongono oggi un modo diverso di fare turismo valorizzando la bellezza del patrimonio naturale a loro disposizione.

La cicloescursione segue, con alcune varianti, uno dei nuovi percorsi proposti dall'Associazione. Partendo da Sant'Annapelago (1170m slm) si raggiunge l'abetaia dei Piani delle Acque Chiare realizzata, insieme a diverse altre opere di drenaggio, dal Corpo Forestale dopo la frana di Sant'Annapelago avvenuta nell’inverno 1886-1887. In prossimità del Poggio Scorzatello (1390m slm) ci inoltriamo in salita in un bosco di faggi raggiungendo le pozze temporanee del Lago di Montalbano, piccola zona umida costituita da uno specchio d’acqua (asciutto in estate) e da una torbiera con la sua tipica vegetazione. Arrivati sul crinale CAI 00 , costeggiando il Giro del Diavolo, scendiamo sul Sentiero Italia a visitare la storica meta di pellegrinaggio estivo di San Pellegrino in Alpe, a 1525 metri di quota (visitabili il Santuario dei Santi Pellegrino e Bianco e il Museo Etnografico). Raggiungiamo il Passo delle Radici (1529m slm) e poi il Passo del Lagadello (1592m) per ritornare sul crinale con brevi tratti a spinta e passaggi tecnici su roccette. Il tratto è spettacolare, dominato da un panorama a 360 gradi fra Garfagnana, Alpi Apuane e Appennino. Passiamo il Monte Spicchio, caratterizzato da potenti affioramenti di arenaria macigno, il Monte Albano e la Bassa del Saltello (1599m slm), portandoci sul bellissimo sentiero alla Basserella. Rimanendo sotto alle Cime di Romecchio, arriviamo prima alla Valle delle Fontanacce (punto acqua), poi al Lago delle Crocette. Dal Colle dei Balzoni inizia la lunga discesa, con alcuni passaggi impegnativi, del Borellone di Montalto (1398m slm). 

Terminiamo l'escursione con possibile bagno rigenerante nel Rio delle Fontanacce al Pozzo del Pisano, per poi rientrare, da Pian del Nespolo sul Rio Valdarno, a Sant'Annapelago da Via Borracce.

Disponibilità di acqua lungo il percorso: n/d

Il Direttore d’escursione si riserva la facoltà di variare il programma prima o durante la gita, qualora situazioni contingenti lo richiedessero.

Termine iscrizioni: giovedì 3 settembre ore 18.00 (max 20 partecipanti) - PER ISCRIVERTI CLICCA QUI! 

  • Difficoltà: BC/BC - vedi scale di difficoltà;
  • Tempo di percorrenza: 6/7 ore circa (soste incluse); 
  • Lunghezza: 31km circa;
  • Dislivello: +/-1150m circa;
  • Ciclabilità salita: 98%;
  • Ciclabilità discesa: 99%;
  • Orari: ritrovo ore 9.00 - partenza ore 9.30;
  • Trasporto: mezzi propri;
  • Ritrovo: parcheggio in Via Radici, Sant'Annapelago (MO);
  • Pranzo: al sacco;
  • Costo: partecipazione gratuita - assicurazione NON Soci 12,95€;
  • Direttori: Elia Serafini (CAI Lucca), Emanuela Balbi (CAI Lucca), Giuseppe Cavazzoni (CAI Castelfranco Emilia);
  •  Info: mtbcailucca@gmail.com

Leggi anche il Regolamento cicloescursioni

Luogo di ritrovo 

sabato 16 maggio 2026

SABATO 13 GIUGNO - CAMPOCATINO



La Garfagnana è una terra di contrasti e di silenzi, una verde valle che segue l'alto corso del fiume Serchio, stretta tra il profilo severo e affilato delle Alpi Apuane e le forme più dolci e ondulate dell'Appennino Tosco-Emiliano. È in questo scenario unico che si snoda la nostra cicloescursione, organizzata in collaborazione con CAI Pescia e CAI Sesto Fiorentino. Un'uscita che non sarà solo una pedalata in mountain-bike, ma un vero e proprio viaggio attraverso i volti più autentici di questo territorio. Partendo dal cuore di Camporgiano, borgo facilmente raggiungibile anche in treno da Lucca, inizieremo il nostro tour sotto lo sguardo imponente della Rocca Estense.

La prima parte del percorso ci accoglie con una salita costante e mai troppo severa, che permette di godersi il mutare del paesaggio: dai campi coltivati a farro tra Camporgiano e Casatico, con il profilo della Pania di Corfino sempre all’orizzonte, fino al fresco della selva. Percorreremo il cosiddetto "Sentiero del Fungo" fino a Roggio, che in realtà è una splendida strada forestale che si snoda tra castagni secolari, testimoni silenziosi di una storia contadina antichissima.

L’arrivo a Campocatino rappresenta il culmine della giornata. L’alpeggio, incastonato nella sua conca glaciale, sembra sospeso nel tempo. Avremo modo di riposare nel grande pratone per il nostro pranzo al sacco e di visitare i "caselli", le tipiche strutture in pietra che caratterizzano l'alpeggio, magari approfittando dell'ospitalità del rifugio per un caffè o una fetta di torta prima di rimetterci in sella.

La seconda parte del tour cambia ritmo e si fa leggermente più avventurosa. Scenderemo verso Vagli Sopra lungo il sentiero CAI 177, un tratto che regala soddisfazioni tecniche a chi ama guidare sullo sconnesso, per poi raccordarci alla storica Via Vandelli. Giunti a Vagli Sotto, l’itinerario si fa quasi scenografico: dopo una breve visita al borgo affacciato sul lago, attraverseremo lo specchio d'acqua prima sul ponte pedonale Morandi e poi sullo spettacolare ponte sospeso, che ci condurrà direttamente all'interno del singolare Parco dell’Onore e del Disonore, noto per le sue discusse e curiose statue.

Il rientro verso Camporgiano non è una semplice passerella: dopo un breve tratto di asfalto secondario, imboccheremo la vecchia mulattiera per Roccalberti, ritrovando il silenzio del bosco e qualche ultimo strappo per chiudere l'anello in bellezza. Sarà una cicloescursione di ampio respiro, che unirà il piacere della pedalata alla scoperta di angoli meno battuti della Garfagnana.

Disponibilità di acqua lungo il percorso: Camporgiano (km 0,00) - Casatico (km 3,00) - Vagli Sopra (km 15,50) - Vagli Sotto (km 18,50) - Mulattiera per Roccalberti (km 25,00)
 
Si raccomanda ai partecipanti di munirsi di repellente per le zecche. 
 
Il Direttore d’escursione si riserva la facoltà di variare il programma prima o durante la gita, qualora situazioni contingenti lo richiedessero

Termine iscrizioni: giovedì 11 giugno ore 18.00 - PER ISCRIVERTI CLICCA QUI!

  • Difficoltà: MC/BC - vedi scale di difficoltà;
  • Tempo di percorrenza: 6 ore circa;  
  • Lunghezza: 30km circa;
  • Dislivello: +/- 950m circa;
  • Ciclabilità salita: 100%;
  • Ciclabilità discesa: 100%;
  • Orari: ritrovo ore 9.00 - partenza ore 9.30;
  • Trasporto: mezzi propri; 
  • Ritrovo: parcheggio presso Rocca Estense, Camporgiano (LU);
  • Pranzo: al sacco;
  • Costo: partecipazione gratuita - assicurazione NON Soci 12,95€;
  • Direttore: Elia Serafini (CAI Lucca)
  • Info: mtbcailucca@gmail.com 

Leggi anche il Regolamento cicloescursioni.

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domenica 12 aprile 2026

DOMENICA 10 MAGGIO - SUL GRANITO DELL'ISOLA DEL GIGLIO



L'isola del Giglio è forse la più bella di tutto l'arcipelago Toscano, nonché luogo ideale per le escursioni in mountain-bike. I sentieri, infatti, sono ben curati e il grip è garantito da un granito di alta qualità, utilizzato fin dall'epoca romana per edifici e pavimentazioni. Colonne di granito estratto al Giglio sono presenti nel Duomo e nella Torre di Pisa, nel Battistero di Firenze e al Pantheon di Roma. Il "sapore e mediterraneo" del Giglio ci accompagnerà per tutta la giornata con la vista del mare, i profumi della macchia, i colori bianco e rosa del granito.

Il ritrovo è a Giglio Porto, davanti alla Pasticceria Fausto, di fronte allo sbarco del traghetto. Da qui, risaliremo la strada provinciale fino a Giglio Castello, il cuore dell'isola, dove percorreremo le antiche strade del Castello con le nostre MTB. Proseguiremo salendo al Poggio della Chiusa (485m) per ammirare un panorama indimenticabile sull'Argentario (foto di apertura), continueremo lungo il sentiero CAI 303, in direzione sud, per raggiungere l'affascinante Punta del Capel Rosso. Dopo una doverosa pausa a pochi passi dal mare, torneremo a Giglio Castello, percorrendo la provinciale e godendo di una vista spettacolare sul Mar Tirreno. Successivamente, scenderemo per il sentiero CAI 309 verso Giglio Campese, fino alla spiaggia e agli scogli dove sorge la Torre Medicea del Campese. Lungo questo sentiero, affronteremo una varietà di terreno, dal bosco alla macchia, sempre su fondo tecnico che metterà alla prova le nostre abilità di guida, immersi in un paesaggio mediterraneo contornato da fichi d'india.

Proseguiremo risalendo la provinciale fino al bivio per il Castello, dove svolteremo a sinistra sul sentiero locale n. 315. Questo tratto attraversa piccoli vigneti terrazzati, risalenti al 1500. Il vitigno prevalente è l’Ansonaco, da cui si ottiene l'Ansonica, il vino tipico dell’isola. Qui troveremo le caratteristiche costruzioni dei "palmenti", piccole strutture in pietra utilizzate per la pigiatura dell'uva. All'interno, infatti, si trovano vasche scavate nel granito dove l'uva veniva pigiata con i piedi e il liquido veniva raccolto in otri di pelle di capra per essere poi trasportato nelle cantine con l'aiuto degli asini. Questo sistema risparmiava ai contadini il trasporto dell’uva fino al paese. Proseguiremo sul sentiero CAI 316, che attraversa ulteriori terrazzamenti in direzione del Faro del Fenaio, dove una salita ripida ci condurrà verso Giglio Porto. Prima di concludere la nostra escursione, ci attende l’ultimo piacere della giornata, la discesa sul sentiero CAI 314 (oppure 313 se 314 senza falciatura), tecnicamente il più impegnativo, che ci porterà direttamente sulla spiaggia dell'Arenella. Da qui, in breve tempo, torneremo al punto di partenza.

Disponibilità di acqua lungo il percorso: solo nei paesi Giglio Porto, Giglio Castello e Giglio Campese. Assente lungo i sentieri.

Il Direttore d’escursione si riserva la facoltà di variare il programma prima o durante la gita, qualora situazioni contingenti lo richiedessero.

La gita sarà rimandata alla domenica successiva nel caso di condizioni meteo avverse.

Si suggerisce la prenotazione del traghetto solo dopo aver ricevuto la conferma della fattibilità gita, che verrà comunicata ai partecipanti qualche giorno prima. Riferimento per la prenotazione on-line: www.toremar.it (costo ad oggi 1 persona + 1 bici A/R 57.06 €).

Itinerario tecnicamente impegnativo nelle discese, affrontare solo con adeguata preparazione ed esperienza al livello di difficoltà della gita. Adatto ad ebike. Un solo tratto con bici a spinta, dalla scogliera di Capo Capel al relativo faro (120m dislivello).

Protezioni obbligatorie: casco, ginocchiere, gomitiere.

Termine iscrizioni: venerdì 8 maggio ore 18.00 (max 15 iscritti) - ISCRIZIONI CHIUSE 

  • Difficoltà: MC/BC(OC) - vedi scale di difficoltà;
  • Tempo di percorrenza: 7 ore 30 minuti circa;
  • Lunghezza: 34km circa;
  • Dislivello:+/-1350m circa;
  • Ciclabilità salita: 98%;
  • Ciclabilità discesa: 99%;
  • Orari: ritrovo ore 8.30 - partenza ore 9.00;
  • Trasporto: mezzi propri;
  • Ritrovo: Pasticceria Fausto, Via Umberto I 17, Giglio Porto (GR);
  • Pranzo: al sacco;
  • Costopartecipazione gratuita - assicurazione NON Soci 12,95€;
  • Direttori: Luca Castellini, Silvano Gozzi;
  • Info: mtbcailucca@gmail.com

Leggi anche il Regolamento cicloescursioni.

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lunedì 6 aprile 2026

IN SELLA TRA STORIA E NATURA: LE FOTOGRAFIE DEL NOSTRO SABATO DI PASQUA

Ecco finalmente gli scatti della cicloescursione di sabato scorso sulle colline a sud di Lucca. È stata una giornata speciale, trascorsa in un territorio che non smette mai di stupire per la sua ricchezza di dettagli e di storia: dal fascino monumentale dell’Acquedotto del Nottolini fino ai colori del Camelieto del Compitese.

Vedere Soci arrivare da diverse province e regioni per scoprire insieme a noi questo angolo di Lucchesia è la prova tangibile di cosa significhi far parte della grande famiglia del CAI.

Proprio come accade tra le mura della nostra sede, ci siamo ritrovati — ognuno con il proprio bagaglio e le proprie inclinazioni — uniti da quegli ideali che ci guidano in ogni sentiero: la passione per la montagna, il valore della libertà e il rispetto profondo per la natura.

Grazie a tutti i partecipanti per aver condiviso con noi questa bellissima avventura!

Clicca sulla foto qui sotto e scopri la gallery. Buona visione!


 

 

 


lunedì 30 marzo 2026

SABATO 11 APRILE - MONTEMARCELLO TRAIL


Dopo Pasqua e Pasquetta non ci resta che salire in sella per smaltire le abbuffate pedalando nel Parco Naturale Regionale di Montemarcello tra natura, storia e panorami mozzafiato. Il percorso ci condurrà attraverso antichi borghi ricchi di fascino, dove il tempo sembra essersi fermato, per poi portarci a suggestivi punti panoramici affacciati sul Golfo dei Poeti, ideali per concedersi una pausa e godere della bellezza del paesaggio.
La parte finale dell’itinerario è dedicata ai trail più entusiasmanti del promontorio: tratti scorrevoli e divertenti, perfetti per chi ama il flow, alternati a tratti più tecnici che richiedono attenzione, controllo e buone capacità tecniche di conduzione della bici. La cicloescursione è adatta sia per MTB che per e-MTB.

Itinerario
La cicloescursione ha inizio dal parcheggio dietro al Cafè Mirò in località Cafaggio. Salendo per asfalto si incontra il borgo di Ameglia dominato dal suo castello, un tempo presidio strategico per il controllo e la difesa della valle del fiume Magra. Si continua in salita fino a raggiungere il suggestivo Borgo di Montemarcello (266m slm) dove ci concederemo una meritata sosta panoramica affacciata su Punta Corvo per recuperare energie e prepararsi alla successiva ascesa immersa nella macchia mediterranea del Promontorio che conduce fino alla sommità Monte Branzi (874m slm). Da qui parte il nostro primo e impegnativo trail; per il fondo sconnesso e per la presenza di radici e sassi, nei punti più complessi è possibile procedere a piedi con bici alla mano. Raggiunta la Cava della Rocchetta (230m slm) faremo una seconda sosta, con vista sul Golfo dei Poeti, prima di affrontare un tratto a spinta di circa 600 metri lineari per risalire per la seconda volta sul Monte Branzi. Da questo punto prende il via la parte più divertente e dinamica del giro: una sequenza di trail, prevalentemente scorrevoli con alcuni tratti più tecnici, che accompagnano la discesa fino al punto di partenza, chiudendo l’anello.

Disponibilità di acqua sul percorso: partenza (km 0,00) - Ameglia (km 1,50) - cimitero Montemarcello (km 4,50) - Zanego (km 11,00)

Il Direttore d'escursione si riserva la facoltà di variare il programma prima o durante la gita, qualora situazioni contingenti lo richiedessero.

Termine iscrizioni: giovedì 9 aprile ore 18.00 (max 20 iscritti) - ISCRIZIONI CHIUSE

  • Difficoltà: MC(BC)/BC - vedi scale di difficoltà
  • Tempo di percorrenza: 6 ore circa;
  • Lunghezza: 28km circa; 
  • Dislivello: +/- 950m circa;
  • Ciclabilità salita: 99%;
  • Ciclabilità discesa: 99%;
  • Orari: ritrovo ore 8.30 - partenza ore 9.00;
  • Trasporto: mezzi propri;
  • Ritrovo: parcheggio Cafè Mirò, località Cafaggio, Ameglia (SP);
  • Pranzo: al sacco;
  • Costo: partecipazione gratuita - assicurazione NON Soci 12,95€;
  • Direttore: Emanuela Balbi;
  • Info: mtbcailucca@gmail.com

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domenica 15 marzo 2026

DOMENICA 22 MARZO - LE SORGENTI DEL PRANA - PROGETTO ACQUA SORGENTE (II edizione)

 


In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua la nostra sezione propone un’escursione speciale organizzata dalla TAM in collaborazione con i gruppi di escursionismo, alpinismo giovanile, Pollicino e MTB. L’evento sarà anche un’occasione per contribuire al Progetto Acqua Sorgente, un’iniziativa del CAI per il monitoraggio e la tutela delle sorgenti d’acqua in ambiente montano.

Il 22 marzo è stato scelto dal 1992 come il giorno per ricordare l’importanza e lo sfruttamento delle risorse idriche del pianeta da parte dell’uomo. La Giornata Mondiale dell’Acqua è stata indetta dall’ONU a seguito della Conferenza di Rio, e festeggiata per la prima volta nel 1993. Il progetto Acqua Sorgente è il nuovo progetto di Scienza Partecipata del Club Alpino Italiano per l’identificazione, la classificazione e il monitoraggio delle sorgenti d’acqua che si trovano nell’ambiente montano di tutto il territorio nazionale. Gli obiettivi del Progetto Acqua Sorgente sono:

  • Monitorare le Sorgenti d’acqua su tutto il territorio nazionale raccogliendo dati utili alla tutela e allo studio.
  • Contribuire alla consapevolezza e conoscenza delle sorgenti d’acqua e delle risorse idriche.

Con il progetto Acqua sorgente (www.acquasorgente.cai.it), il CAI si occupa di rilevare e monitorare tutte le sorgenti in Italia, registrando conducibilità e temperatura con un apposito conduttimetro. Qualsiasi cittadino, anche se non lo possiede, può contribuire georeferenziando la posizione di una sorgente sull’app e inserendo dati obbligatori: la portata (tempo di riempimento di una borraccia) e tre foto.

Dopo il successo dell’anno scorso sui Monti Pisani, quest’anno abbiamo scelto di ambientare questa giornata nel parco Regionale delle Alpi Apuane, un territorio ricco di testimonianze storiche, di biodiversità, di sorgenti, un territorio che ci sorprende per la sua bellezza purtroppo martoriata da un’escavazione selvaggia con danni ingenti anche alle nostre falde acquifere inquinate dalla marmettola (lo scarto della lavorazione del marmo), che finisce nei torrenti, nociva per la fauna ittica, e che accumulandosi favorisce gli straripamenti in caso di forti piogge.

Descrizione del percorso
Il tour prende le mosse dal cuore di Camaiore, risalendo inizialmente lungo un suggestivo tratto della Via Francigena. In questa prima fase, ci si immerge nella storia dei pellegrini, pedalando su strade secondarie e sentieri che collegano la valle verso Montemagno, dove il ritmo lento del viaggio antico si sposa perfettamente con le prime pedalate della giornata.

Abbandonata la direttrice storica, l'itinerario cambia registro e si affronta una salita decisamente più impegnativa verso Gombitelli. Questo borgo, un tempo enclave linguistica e oggi celebre per la sua norcineria d'eccellenza, si presenta come un vero museo a cielo aperto. Superato il paese, si raggiunge il Passo del Lucese, storico valico che segna il passaggio verso le quote più alte e selvagge.

Da qui hanno inizio i sentieri che puntano alla Focetta di San Vincenzo. L'ambiente si trasforma radicalmente, assumendo i tratti severi e affascinanti delle Alpi Apuane meridionali, tra rocce calcaree e panorami che si aprono verso il Mar Ligure. Giunti alla Focetta, il punto di incontro con gli altri gruppi diventa un momento di condivisione scientifica e ambientale: qui ci dedicheremo alla scoperta delle sorgenti locali. Attraverso l'analisi delle acque, illustreremo il progetto Acqua Sorgente promosso dal CAI, volto a monitorare e tutelare queste preziose risorse idriche d'alta quota contro i cambiamenti climatici.

La fase finale dell'escursione prevede una divertente e tecnica discesa verso il pittoresco borgo di Metato, adagiato sui pendii che guardano la costa, per poi fare definitivo rientro a Camaiore, chiudendo così un anello che ha saputo unire cultura, impegno fisico e consapevolezza ambientale.

Disponibilità di acqua lungo il percorsopartenza (km 0,00) - Pontemazzori (km 4,30) - Montemagno (km 6,30) - Gombitelli (km 10,70) - Gombitelli (km 11,00)

Il Direttore d’escursione si riserva la facoltà di variare il programma prima o durante la gita, qualora situazioni contingenti lo richiedessero.

Termine iscrizioni: venerdì 20 marzo ore 18.00 - ISCRIZIONI CHIUSE

  • Difficoltà: MC/BC - vedi scale di difficoltà;
  • Tempo di percorrenza: 6 ore circa;
  • Lunghezza: 27km circa;
  • Dislivello: +/- 1000m circa;
  • Ciclabilità salita: 98%;
  • Ciclabilità discesa: 100%;
  • Orari: ritrovo ore 8.30 - partenza ore 9.00;
  • Trasporto: mezzi propri;
  • Ritrovo: parcheggio Via Andreuccetti, Camaiore (LU);
  • Pranzo: al sacco;
  • Costo: partecipazione gratuita - assicurazione NON Soci 12,95€;
  • Direttore: Elia Serafini;
  • Info: mtbcailucca@gmail.com   

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mercoledì 4 febbraio 2026

10, 11 e 12 LUGLIO - ALLA SCOPERTA DELLA VAL MAIRA


La Val Maira non è una valle come le altre: è un angolo di Alpi Cozie rimasto selvaggio, lontano dai flussi del turismo di massa. Qui il paesaggio è dominato da calcare, praterie d’alta quota e una rete di sentieri che sembrano disegnati apposta per chi ama il vero cicloescursionismo in moutain-bike.

Il Programma in breve

  • Venerdì 10 Luglio - il trasferimento: la giornata sarà dedicata interamente al viaggio. Partiremo da Lucca per raggiungere la valle, sistemarci nelle strutture e preparare i mezzi per le giornate successive. Niente stress, solo la voglia di arrivare ai piedi delle montagne. Nota per i più mattinieri: chi avesse la possibilità di partire già il giovedì, nella giornata di venerdì potrà partecipare a una "gita aperitivo" organizzata appositamente dagli amici del CAI Pinerolo. Maggiori dettagli su questa attività extra saranno comunicati in seguito.

  • Sabato 11 Luglio - Monte Bellino: il piatto forte. La meta principale della giornata è la vetta del Monte Bellino, un balcone panoramico incredibile sulla testata della valle. Se il meteo sarà dalla nostra, i sentieri saranno in buone condizioni e le gambe risponderanno bene, abbiamo in programma un extra di lusso: un passaggio tecnico e spettacolare sotto l'iconica silhouette della Rocca Provenzale prima di lanciarci nella picchiata finale verso il fondovalle. A questo LINK potete trovare relazione, foto e traccia (indicativi).

  • Domenica 12 Luglio - l’altopiano della Gardetta: per chiudere in bellezza, punteremo al Passo della Gardetta. Pedaleremo in uno scenario quasi lunare, all'interno di un altopiano che è patrimonio geologico, dove il senso di libertà è totale. 

Due Gruppi, un'unica passione 

Non saremo soli in questa trasferta piemontese. Insieme a noi ci sarà una comitiva di altri soci del CAI Lucca impegnata in escursioni a piedi e nell'ascesa alpinistica alla Rocca Provenzale. Anche se logisticamente dormiremo in posti diversi, abbiamo voluto creare dei ponti tra i due gruppi. Ci ritroveremo tutti insieme sabato dopo cena per scambiarci racconti di vette e sentieri, e faremo una merenda collettiva domenica pomeriggio, un ultimo brindisi prima di rimetterci sulla strada verso Lucca.

Info Utili e Pernotto

  • Direttori: Elia Serafini, Simone Bartoli
  • Max 14 iscritti - ISCRIZIONI CHIUSE 
  • info: mtbcailucca@gmail.com 

Completata la preiscrizione, riceverai una conferma da uno dei direttori di cicloescursione

Per questa uscita abbiamo deciso di lasciare massima libertà di gestione. Ogni partecipante dovrà provvedere autonomamente alla propria prenotazione.

Le strutture che vi consigliamo (dove troverete anche noi come punto di riferimento) sono: