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lunedì 30 marzo 2026

SABATO 11 APRILE - MONTEMARCELLO TRAIL


Dopo Pasqua e Pasquetta non ci resta che salire in sella per smaltire le abbuffate pedalando nel Parco Naturale Regionale di Montemarcello tra natura, storia e panorami mozzafiato. Il percorso ci condurrà attraverso antichi borghi ricchi di fascino, dove il tempo sembra essersi fermato, per poi portarci a suggestivi punti panoramici affacciati sul Golfo dei Poeti, ideali per concedersi una pausa e godere della bellezza del paesaggio.
La parte finale dell’itinerario è dedicata ai trail più entusiasmanti del promontorio: tratti scorrevoli e divertenti, perfetti per chi ama il flow, alternati a tratti più tecnici che richiedono attenzione, controllo e buone capacità tecniche di conduzione della bici. La cicloescursione è adatta sia per MTB che per e-MTB.

Itinerario
La cicloescursione ha inizio dal parcheggio dietro al Cafè Mirò in località Cafaggio. Salendo per asfalto si incontra il borgo di Ameglia dominato dal suo castello, un tempo presidio strategico per il controllo e la difesa della valle del fiume Magra. Si continua in salita fino a raggiungere il suggestivo Borgo di Montemarcello (266m slm) dove ci concederemo una meritata sosta panoramica affacciata su Punta Corvo per recuperare energie e prepararsi alla successiva ascesa immersa nella macchia mediterranea del Promontorio che conduce fino alla sommità Monte Branzi (874m slm). Da qui parte il nostro primo e impegnativo trail; per il fondo sconnesso e per la presenza di radici e sassi, nei punti più complessi è possibile procedere a piedi con bici alla mano. Raggiunta la Cava della Rocchetta (230m slm) faremo una seconda sosta, con vista sul Golfo dei Poeti, prima di affrontare un tratto a spinta di circa 600 metri lineari per risalire per la seconda volta sul Monte Branzi. Da questo punto prende il via la parte più divertente e dinamica del giro: una sequenza di trail, prevalentemente scorrevoli con alcuni tratti più tecnici, che accompagnano la discesa fino al punto di partenza, chiudendo l’anello.

Disponibilità di acqua sul percorso: partenza (km 0,00) - Ameglia (km 1,50) - cimitero Montemarcello (km 4,50) - Zanego (km 11,00)

Il Direttore d'escursione si riserva la facoltà di variare il programma prima o durante la gita, qualora situazioni contingenti lo richiedessero.

Termine iscrizioni: giovedì 9 aprile ore 18.00 (max 20 iscritti) - ISCRIZIONI CHIUSE

  • Difficoltà: MC(BC)/BC - vedi scale di difficoltà
  • Tempo di percorrenza: 6 ore circa;
  • Lunghezza: 28km circa; 
  • Dislivello: +/- 950m circa;
  • Ciclabilità salita: 99%;
  • Ciclabilità discesa: 99%;
  • Orari: ritrovo ore 8.30 - partenza ore 9.00;
  • Trasporto: mezzi propri;
  • Ritrovo: parcheggio Cafè Mirò, località Cafaggio, Ameglia (SP);
  • Pranzo: al sacco;
  • Costo: partecipazione gratuita - assicurazione NON Soci 12,95€;
  • Direttore: Emanuela Balbi;
  • Info: mtbcailucca@gmail.com

Leggi anche il Regolamento cicloescursioni

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giovedì 13 febbraio 2025

SABATO 8 MARZO [nuova data] - UN TUFFO A LEVANTO

Classica cicloescursione per chi già pratica l’attività ed ha un buon allenamento e buone capacità tecniche di guida in discesa. La salita prevalentemente su asfalto non presenta particolari difficoltà mentre la discesa dopo un primo tratto non particolarmente impegnativo richiede buone tecniche di guida soprattutto per il fondo molto sassoso con radici e alcuni tratti esposti, ma il panorama sulla costa ligure appagherà ogni fatica. La cicloescursione è adatta sia a montain-bike che ebike
 
Il percorso parte da Levanto, piccolo borgo della Riviera Ligure. Inizialmente percorreremo il tratto affascinante della Galleria La Francesca della vecchia ferrovia storica, inaugurata nel 1887 ed in uso fino al ’60, che univa Levanto a Framura e rappresentava un importante mezzo di trasporto per i viaggiatori della Riviera di Levante. Il tratto di ferrovia è stato recuperato e valorizzato come pista ciclabile e pedonale.
Arrivati a Framura, dopo una breve pausa al porticciolo, inizieremo a salire su asfalto passando dalle località Tarì, Castagnola, Montebello fino alla località Caprarbia. Prima per una strada forestale, poi per un divertente e piacevole single track, che aggira il Monte Guaitarola (754m slm), arriveremo all’inizio della discesa dove faremo una sosta per mangiare e godere del panorama. La discesa è il concatenamento dei due trail 28-19 e Tornantini, che richiedono una buona tecnica di guida in discesa in quanto impegnativi non per la pendenza, ma per il fondo molto sconnesso. All’inizio il trail 28-19 presenta salti artificiali e tratti esposti, poi diventa molto pietroso e sempre impegnativo fino in fondo. Il trail Tornantini offre una vista spettacolare su tutto il golfo, e come indica il nome, è caratterizzato da tornantini stretti che come un tuffo ci porteranno fino a Levanto. I due trail sono collegati dal Monte delle Streghe, punto panoramico con una vista a 360 gradi, e come narrano le leggende locali, luogo di raduno di streghe e maghi nel Medioevo.
 
Arrivati a Levanto non potrà mancare un momento di convivialità.
 
Disponibilità di acqua lungo il percorso: Castagnola (km 13,50)

Il Direttore d’escursione si riserva la facoltà di variare il programma prima o durante la gita, qualora situazioni contingenti lo richiedessero.

Termine iscrizioni: giovedì 6 marzo ore 18.00 - ISCRIZIONI CHIUSE
  • Difficoltà: MC(BC)/BC(OC) - vedi scale di difficoltà;
  • Tempo di percorrenza: 6 ore circa;
  • Lunghezza: 30km circa;
  • Dislivello: +/-950m circa;
  • Ciclabilità salita: 99%;
  • Ciclabilità discesa: 99%;
  • Orari: ritrovo ore 8.30 - partenza ore 9.00;
  • Trasporto: mezzi propri;
  • Ritrovo: Parcheggio loc. Albero d'Oro, Levanto (SP);
  • Pranzo: al sacco; 
  • Costo: Soci 0,00€ - NON Soci 15,00€ (la quota comprende contributo spese gestionali e assicurazione per NON Soci);
  • Direttore: Emanuela Balbi;
  • Info: mtbcailucca@gmail.com
Leggi anche il Regolamento cicloescursioni.  
 
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lunedì 13 maggio 2024

sabato 27 aprile 2024

SABATO 11 MAGGIO - MONTE CORNUA


Da Sori saliremo verso Case Cornua su strada secondaria, transitando dalla frazione di Canepa e preferendola alla provinciale perché molto meno trafficata. Raggiunta la strada del Montefasce svolteremo a destra e porcorsi alcune centinaia di metri imboccheremo il sentiero che porta sulla vetta del monte Cornua (687m slm). L’ambiente è veramente bello, con panorami di tutto rispetto che spaziano dalla costa del Golfo Paradiso al preappennino Ligure.
Dalla cima inizieremo una bella discesa fino alle case di Calcinara, prima seguendo la sinuosa cresta, poi su un breve single track. Dal piccolo paese raggiungeremo nuovamente la provinciale del Montefasce, ma prima di proseguire potremo fare pausa presso l'Osteria "Case Cornua".
Ripartiremo per andare ad affrontare una sequenza di sentieri in discesa che graduatamente aumenteranno di difficoltà. Il primo sentiero sarà il Santa Croce, per poi proseguire sull'Evi Freeride con variante Caprioli. Due sentieri molto belli, dal fondo naturale e panoramici sul mare nella loro prima parte.
Un ultimo ripido tratto ci riporterà sulla strada per finire il giro lungo il torrente, tornando nuovamente al punto di partenza. 
 
Disponibilità di acqua lungo il percorso: Lago (km 1,80) - Canepa (km 4,75) - Case Cornua (km 16)
 
Il Direttore si riserva di variare l'itinerario in qualsiasi momento
 
Termine iscrizioni: giovedì 9 maggio ore 18.00 - ISCRIZIONI CHIUSE
  • Difficoltà: MC/BC+ - vedi scale di difficoltà;
  • Tempo di percorrenza: 5 ore circa;
  • Lunghezza: 25km circa;
  • Dislivello: +/- 910m circa;
  • Ciclabilità salita: 99%;
  • Ciclabilità discesa: 99%;
  • Orari: ritrovo ore 8.30 - partenza ore 9.00;
  • Trasporto: mezzi propri;
  • Ritrovo: parcheggio in Via Giordani, Sori (GE);
  • Costo: partecipazione gratuita - assicurazione NON Soci 12,95€;
  • Pranzo: al sacco;
  • Direttore: Simone Bartoli;
  • Info: mtbcailucca@gmail.com
Leggi anche il Regolamento cicloescursioni.

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giovedì 19 gennaio 2023

SABATO 11 FEBBRAIO - LERICI

Escursione che vedrà le nostre mountain-bike portarci alla scoperta del promontorio del Caprione al  confine tra Toscana e Liguria, nel Parco Naturale di Montemarcello-Magra-Vara.
 
Partiremo da Pugliola, un quartiere di Lerici, situato su una altura, appena fuori dal centro. Prevalentemente su asfalto  guadagneremo la cima del monte Bandita che con i suoi 385 metri di quota rappresenta una delle vette più alte del promontorio. Da qui tramite una lunga e divertente discesa in single track raggiungeremo il paese di Ameglia sul versante del fiume Magra.
Visiteremo l’antico borgo, la cui storia antichissima sembra risalire fino al IV secolo a.C.; la sua importanza si è mantenuta e consolidata nel corso dei secoli, essendo sempre stato un importante centro di vie di traffici, sia verso il mare che verso i valichi circostanti.
Da Ameglia risaliremo verso Montemarcello, a quota 226 metri. Potremo, anche in questo caso, transitare con le nostre bici all’interno del caratteristico borgo, iscritto dal 2006 nel circuito dei Borghi più belli d’Italia.
Da Montemarcello proseguiremo la nostra esplorazione e attraverso diversi punti panoramici, risaliremo la cima del monte Murlo fino a quota 360 metri. Da qui una lunga discesa a tratti su single track e a tratti su ripide e panoramiche scalinate, raggiungeremo il borghetto marinaro di Tellaro, arroccato su una scogliera davanti il Golfo della Spezia.
Anche questo borgo potrà essere visitato con le nostre biciclette, seppure con attenzione e porgendo sempre la precedenza agli escursionisti a piedi. Da Tellaro, infine, potremo raggiungere finalmente Lerici.
Il paese di Lerici, le cui origini sembrano essere di epoca etrusca, è situato nella riviera di Levante, sulla sponda orientale del Golfo della Spezia, al centro di una piccola insenatura naturale, denominata Seno di Lerici e dominata da un promontorio su cui spicca l'imponente castello. Potremo visitare il borgo, con le sue pittoresche viuzze e sostare sulla piazza adiacente il porticciolo turistico,  per poi risalire al quartiere Pugliola, luogo di partenza dell’escursione.
 
L’escursione per la sua lunghezza e dislivello comporta una preparazione tecnica e fisica adeguata
 
Il direttore si riserva di variare l’itinerario in qualsiasi momento.
 
Trattandosi di zone altamente frequentate da escursionisti a piedi si raccomanda, in caso di incontro, di fermarsi e di concedere loro sempre la precedenza.
 
Termine iscrizioni: giovedì 9 febbraio ore 18.00 - ISCRIZIONI CHIUSE
  • Difficoltà: salita: MC/MC(BC) - vedi scale di difficoltà;
  • Tempo di percorrenza: 6 ore circa;
  • Lunghezza: 32km circa;
  • Dislivello: +/- 1100m circa;
  • Ciclabilità salita: 100%;
  • Ciclabilità discesa: 100%;
  • Orari: ritrovo ore 8.30 - partenza ore 9.00;
  • Trasporto: mezzi propri;
  • Ritrovo: Parcheggio Pugliola - Lerici (SP);
  • Costo: partecipazione gratuita - assicurazione NON Soci 11,55€;
  • Pranzo: al sacco;
  • Direttori: Alessandro Tofanelli, Alessandro Gamannossi;
  • Info: mtb@cailucca.it
Leggi anche il Regolamento cicloescursioni.

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giovedì 3 novembre 2022

SABATO 12 NOVEMBRE - MONTE BECCO

Da Sori, comune affacciato sul Mar Ligure in provincia di Genova, andremo alla scoperta di questo rilievo appartenente all'Appennino Ligure. Il suo toponimo è di facile interpretazione osservandolo dai dintorni di Sori o Recco. Con i suoi 894m, il Monte Becco appare, infatti, come una elegante e slanciata piramide. La sua cima è sormontata da una piccola croce in legno e rappresenta l'importantissimo punto nodale da cui si sviluppa tutta la Catena Costiera. Com'è facilmente intuibile, il panorama ripagherà gli sforzi fatti per raggiungere la vetta.

Qui sotto il video del recente sopralluogo:

Richieste ottime capacità tecniche in discesa.

Il direttore si riserva di variare l'itinerario in qualsiasi momento.

Termine iscrizioni: giovedì 10 novembre ore 18.00 - ISCRIZIONI CHIUSE

  • Difficoltà: MC/BC+(OC) - vedi scale di difficoltà;
  • Tempo di percorrenza: 7 ore circa (comprensive delle pause);
  • Lunghezza: 30km circa;
  • Dislivello: +/- 1600m circa;
  • Ciclabilità salita: 90%;
  • Ciclabilità discesa: 99%;
  • Orari: ritrovo ore 8.30 - partenza ore 9.00;
  • Trasporto: mezzi propri;
  • Ritrovo: Sori (GE);
  • Costo: partecipazione gratuita - assicurazione NON Soci €11,55;
  • Pranzo: al sacco;
  • Direttore: Simone Bartoli;
  • Info: mtb@cailucca.it

Leggi anche il Regolamento cicloescursioni.

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Luogo di ritrovo

martedì 6 settembre 2022

SABATO 10 SETTEMBRE - ROCCHETTA DI VARA E ALTA VIA MONTI LIGURI

Con questa piacevole cicloescursione andremo alla scoperta di un tratto dell'Alta Via dei Monti Liguri. Il percorso è caratterizzato dall'alternarsi di boschi misti di latifoglie, ampie praterie destinate a pascolo (alle quote più elevate) e rimboschimenti a conifere. Poco distante, la località Foce dei Tre Confini ci rammenta che questo tratto di spartiacque fu, per lungo tempo, la linea di confine tra la Repubblica di Genova, il Ducato di Parma e il Granducato di Toscana. Superati i valichi Calzavitello e Rastello si transita, lungo un formidabile punto di osservazione dal quale si possono scorgere le Alpi Apuane ed il Golfo dei Poeti.

Il direttore si riserva di variare l'itinerario in qualsiasi momento.

Durante il percorso, nemmeno alla partenza, non troveremo acqua. Avere con se una scorta idrica sufficiente per l'intera cicloescursione.

Termine iscrizioni: venerdì 9 settembre ore 18.00 - ISCRIZIONI CHIUSE

  • Difficoltà: MC/MC - vedi scale di difficoltà;
  • Tempo di percorrenza: 6 ore circa (comprensive delle pause);
  • Lunghezza: 35km circa;
  • Dislvello: +/- 1100m circa;
  • Ciclabilità salita: 100%;
  • Ciclabilità discesa: 100%;
  • Orari: ritrovo ore 8.30 - partenza ore 9.00;
  • Trasporto: mezzi propri;
  • Ritrovo: Passo dei Casoni (SP);
  • Costo: partecipazione gratuita - assicurazione NON Soci €11,55;
  • Pranzo: al sacco;
  • Direttore: Rossano Fabbiani;
  • Info: mtb@cailucca.it

Leggi anche il Regolamento cicloescursioni.

 

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domenica 9 febbraio 2020

I FORTI DI GENOVA - LE FOTOGRAFIE

Pubblicate le fotografie della cicloescursione in terra ligure. Percorrendo bei sentieri, siamo andati alla scoperta di alcuni dei Forti presenti sulle alture alle spalle della Città della Lanterna. In particolare abbiamo raggiunto Forte Minore e Forte Diamante, quest'ultimo posto al culmine di una salita intervallata da 15 stretti tornanti.


Buona visione a tutti!

lunedì 27 gennaio 2020

SABATO 8 FEBBRAIO - I FORTI DI GENOVA


Da Genova, città di mare, ci inoltreremo sulle alture a ridosso della città stessa, alla scoperta dei numerosi forti che, da posizioni strategiche, servivano alla sua difesa. Raggiungeremo Forte Diamante che, con la sua irta salita, proverà anche i bikers  più audaci. Transiteremo, infine, lungo l'ex acquedotto in un ambiente veramente suggestivo, percorrendo trails che metteranno alla prova le nostre abilità tecniche.

Termine iscrizioni: giovedì 6 febbraio ore 18.00 (max 15 partecipanti) - ISCRIZIONI CHIUSE
  • Difficoltà: MC/BC+;
  • Tempo di percorrenza: 6 ore circa (comprensive delle pause);
  • Lunghezza: 31km circa;
  • Dislivello: +/- 1170m circa;
  • Ciclabilità salita: 99%;
  • Ciclabilità discesa: 100%;
  • Orari: ritrovo ore 8.30 - partenza ore 9.00;
  • Trasporto: mezzi propri;
  • Ritrovo: Genova (GE), presso cimitero monumentale di Staglieno;
  • Pranzo: al sacco;
  • Costo: partecipazione gratuita - assicurazione NON Soci 8,57€;
  • Direttore: Simone Bartoli;
  • Info: mtb@cailucca.it

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Luogo di ritrovo

martedì 2 luglio 2019

MONTE ANTOLA - LE FOTOGRAFIE

Pubblicate le fotografie della bella cicloescursione di giugno, svoltasi nell'entroterra genovese. 


Le fotografie sono di Simone Bartoli.

Buona visione a tutti!

domenica 26 maggio 2019

SABATO 8 GIUGNO - MONTE ANTOLA


A circa due ore di auto da Lucca si nasconde il Parco Regionale del Monte AntolaAffronteremo una splendida traversata appenninica che toccherà alcuni dei luoghi più suggestivi e panoramici dell'entroterra genovese. Il percorso si svolge all'interno del Parco, perfettamente integrato con l'Antola Bike AreaIl nome Antola deriva dalla parola greca “anthos” che significa fiore, infatti sui suoi verdi prati, a primavera, sbocciano numerose varietà di infiorescenze

Partenza da Torriglia, in provincia di Genova. Ci inerpicheremo per la Via del Sale, ripercorremmo quindi parte del tratto storicamente utilizzato dai mercanti, un sentiero antico di secoli che da Varzi va a Portofino. Passato il paese di Garaventa, ci dirigeremo verso le sponde del lago del BrugnetoGiungeremo al bar/ristorante "Casa del Romano", dove potremmo fare una breve sosta per rifocillarci. Oltrepasseremo i monti Pio di Brigneto e il Monte le Tre Croci e, con un breve tratto a spinta, raggiungeremo la croce del Monte AntolaScenderemo, quindi, sempre passando dalla Via del Sale (chiamata anche Via del Mare dai liguri) alla chiesetta del Monte Antola, presso l'ex Rifugio Musante; l'mpio tracciato a sinistra, sul crinale, ci porterà al nuovo ed accogliente Rifugio Parco AntolaUna lunga e divertente discesa ci riporterà a Torriglia passando per il Monte Duso e il Monte Prelà.

Termine iscrizioni: giovedì 6 giugno ore 18.00 ISCRIZIONI CHIUSE
  • Difficoltà: BC/BC (medie capacità tecniche in salita, buone in discesa);
  • Tempo di percorrenza: 8 ore circa (comprensive delle pause);
  • Lunghezza: 37km circa;
  • Dislivello: +/- 1600m circa;
  • Ciclabilità salita: 98%;
  • Ciclabilità discesa: 99%;
  • Orari: ritrovo ore 9.00 - partenza ore 9.30 (tassativa la puntualità);
  • Trasporto: mezzi propri;
  • Ritrovo: presso Rifugio e Centro Equestre "Mulino del Lupo", Torriglia (GE);
  • Pranzo: al sacco;
  • Direttore: Andrea Simi;
  • Info: Elìa Serafini - mtb@cailucca.it


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mercoledì 16 gennaio 2019

PORTOVENERE - LE FOTOGRAFIE E IL VIDEO

Pubblicate le bellissime fotografie e il video della prima cicloescursione 2019. Di scena la penisola di Portovenere e la frastagliata costa della riviera ligure di levante.


Gli scatti sono di Alessandro Tofanelli, Simone Bartoli e Enrico Villani.



Il video è interamente a cura di Enrico Villani.

Buona visione a tutti!

giovedì 3 gennaio 2019

SABATO 12 GENNAIO - PORTOVENERE


Partendo dalla frazione Le Grazie, tra La Spezia e Portovenere, andiamo ad esplorare il promontorio ligure di Portovenere e delle Cinque Terre. Risaliremo dapprima il Monte Castellana, dal quale possiamo godere un bellissimo panorama sul golfo de La Spezia. Dalla sua sommità potremo salire fino al forte della Castellana a 507m s.l.m. in un'importante posizione strategica a difesa del golfo spezzino. Questo forte venne costruito, parzialmente, durante il periodo napoleonico, a seguito della decisione dell'imperatore corso di realizzare un Arsenale Militare nella baia delle Grazie. Venne poi completato tra il 1859 e il 1861 e durante la Prima Guerra Mondiale la fortificazione ottocentesca venne utilizzata per la difesa contro i possibili bombardamenti aerei da parte dell'aviazione austro-ungarica. Attualmente il primo forte è ancora utilizzato dalla Marina Militare come centro di telecomunicazioni.
Dal Monte della Castellana ci dirigiamo in direzione nord, verso le Cinque Terre, transitando per Campiglia e il Colle del Telegrafo fino al bivio di Bramapane, dove imboccheremo l'Alta Via delle Cinque Terre, in direzione di Portovenere. Percorrendo l'Alta Via possiamo ammirare i suggestivi scorci sul mare che questo territorio riesce a regalare. Grazie alle caratteristiche geografiche ed antropiche di questo territorio, le Cinque Terre sono considerate una delle più suggestive attrattive costiere italiane, per il loro contesto orografico collinare naturalmente accidentato, addolcito dalla costruzione dei terrazzamenti; nei punti in cui il mare si insinua serpentinamente nella terra sorgono i caratteristici borghi di Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso. L'opera dell'uomo, nei secoli, ha modellato il territorio costruendo i famosi terrazzamenti sui declivi a mare. Questa particolare tecnica agricola, tesa a sfruttare per quanto possibile i terreni posti in forte pendenza che digrada verso il mare, ha reso questa zona uno dei più caratteristici e affascinanti territori della Liguria. Dopo aver perso significativamente quota con una discesa molto tecnica, ma con tratti anche veloci, risaliamo per conquistare i 325m s.l.m. del Monte Muzzerone, con la sua fortificazione costruita tra il 1870 e 1880. Da qui, dopo aver goduto di uno spettacolare panorama sull'Isola della Palmaria, scendiamo fino al pittoresco borgo di Portovenere per poi tornare al luogo di partenza transitando dalla strada asfaltata lungomare.


L'escursione per la sua lunghezza e dislivello comporta una preparazione tecnica e fisica adeguata. Il Direttore si riserva di variare l'itinerario in qualsiasi momento.

Termine iscrizioni: giovedì 10 gennaio ore 18.00 - ISCRIZIONI CHIUSE

  • Difficoltà: salita MC (con tratti BC)/discesa BC+ (con tratti OC);
  • Tempo di percorrenza: 6 ore circa (comprensive delle pause);
  • Lunghezza: 35km circa;
  • Dislivello: +/- 1250m circa;
  • Ciclabilità salita: 100%;
  • Ciclabilità discesa: 100%;
  • Orari: ritrovo ore 8.30 - partenza ore 9.00 (tassativa la puntualità);
  • Trasporto: mezzi propri;
  • Ritrovo: Portovenere (SP) - è un parcheggio a pagamento 5,00€ tutto il giorno;
  • Direttore: Alessandro Tofanelli;
  • Info: Elìa Serafini 328 7054066 - mtb@cailucca.it
Leggi anche il Regolamento cicloescursioni.

Luogo di ritrovo:

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mercoledì 9 agosto 2017

LA VIA DEL SALE

Da Limone Piemonte (CN) a Ventimiglia (IM)

Finalmente dopo anni di attesa è arrivato il momento, si parte...

Era già molto che ci pensavo, ma tra lavoro, famiglia e impegni quotidiani non avevo mai tentato di organizzare qualcosa di definitivo. Ed invece, lo scorso anno, complici anche alcuni compagni di pedalate, la cosa cominciò a prendere forma.
Eravamo di ritorno dall'Isola d'Elba, da uno dei tanti raduni, e parlando con Rossano iniziammo a tirare giù le prime linee guida. Bisognava creare un bel gruppetto affiatato e ben allenato, ma per questo ci sono voluti solo pochi giorni, poi davanti ad una pizza diventa tutto più semplice. L'obiettivo che ci prefiggemmo era di compiere la traversata nell'estate 2017.

All'inizio qualche parere discordante riguardo la durata della gita, ma grazie ad una brillante idea di Rossano, trovammo la soluzione che accontentava tutti, anche se il dazio da pagare erano le poche ore di sonno ed una bella alzataccia il giorno della partenza, specialmente per Riccardo e Silvano, i più distanti dal luogo di ritrovo prestabilito.

E così, eccoci a venerdì 30 giugno, ore 04.00, partenza per Limone Piemonte. Tutte le bici sono sistemate sul furgone del mitico Gianluca: che la nostra avventura abbia inizio!

Alle 10.00 siamo già in sella, preferendo partire dalla stazione sciistica di Limone 1400, evitando così 12km di asfalto insignificante. Fatto il pieno d'acqua ad una delle poche fonti sulla strada ci dirigiamo verso il Col di Tenda.


Partenza da Limone 1400

Sin da subito capiamo che l'escursione ci regalerà scorci indimenticabili e panorami mozzafiato! Di buona lena ci dirigiamo verso la prima tappa, il Rifugio Don Barbera, unico punto per rifornirci d'acqua prima del Col della Melosa, dove alloggeremo per la notte.

Rifugio Don Barbera
 
Dopo una bella scorpacciata di tagliatelle al pesto di ortica (veramente buone!), riprendiamo il nostro cammino verso la meta della prima giornata.

Panorama nel Parco del Marguareis
 
Da qui in avanti il paesaggio cambia radicalmente: dal maestoso Parco del Marguareis passiamo ai boschi del Parco della Navette, seguito da una sostanziale perdita di quota.
Giunti al termine di un'estenuante salita, in prossimità di un bivio, faccio notare alla "truppa" che, proprio a mezzora scarsa fuori programma, abbiamo sia il Monte Saccarello che la vetta del Redentore a poche centinaia di metri l'uno dall'altra. Senza tanti giri di parole li convinco che la cosa è troppo allettante per non considerarla.
Raggiunte le due vette ci concediamo una meritata pausa e una bella foto di gruppo.

Monte Saccarello (2201m slm), la vetta della Liguria
 
Adesso, però, è giunto il momento di affrontare l'ultima salita per poi goderci il meritato riposo. All'insaputa di tutti ho in serbo un'altra “sorpresa”, la discesa (denominata variante tecnica), la quale conduce, in pochi minuti, al Rifugio Allavena.
Al bivio, con grande stupore, tutti decidono per questa variante, così mi lancio per primo e all'incoraggiamento "fidatevi di me!!!" iniziamo la discesa.

Rossano sulla variante tecnica
 
La serata passa spensierata e, tra battute e qualche birra, decidiamo che forse è meglio andare a letto presto. All'indomani, infatti, ci aspetta sì "poca" salita, ma più di 2000m di discesa non poco impegnativa.
La mattina ripartiamo dal rifugio: dobbiamo guadagnare un po' di metri di quota per imboccare l'Alta Via dei Monti Liguri. Ora gli scenari sono totalmente diversi dal giorno precedente, ma altrettanto spettacolari, con passaggi veramente mozzafiato e sempre ciclabili.

Dal Rifugio Allavena recuperiamo l'Alta Via dei Monti Liguri


Uno dei tanti passaggi adrenalinici
 
La seconda tappa, con un dislivello positivo di poco inferiore ai 1000m, si dimostra ugualmente impegnativa, vuoi per le fatiche del giorno prima, vuoi perché la discesa è veramente infinita, con una prima parte molto tecnica ed una seconda parte veloce ma scassata, che mette a dura prova l'affidabilità delle bici e la nostra resistenza fisica, specialmente per chi ha affrontato tutto il tour con la front.

David impegnato in un tratto tecnico
 
L'itinerario del secondo giorno prevederebbe due varianti un po' tossiche, ma tutti insieme decidiamo di andare per la via principale e di evitare quindi eventuali complicazioni, visto che “cosa mai successa in due giorni” le 8 bici, nonostante il fondo accidentato, non hanno accusato nemmeno una foratura.

Abbeveratoi sull'interminabile tratto di discesa
 
A mano a mano che perdiamo quota, l'aria fresca che fino ad ora ha reso gradevole la pedalata, fa posto ad un caldo un po' afoso. Ormai siamo prossimi alla meta finale, Ventimiglia. Riusciamo già ad intravederla e non ci vuole molto a raggiungere Gianluca ed il suo furgone, visto che gli ultimi chilometri sono su asfalto, tra l'altro (strano ma vero per un biker) ora graditi, dopo 100km tra sentieri, mulattiere e sterrate piuttosto accidentate.

Direzione Ventimiglia
 
Giunti alla fine dell'avventura optiamo per una buona birra fresca, rinunciando al classico bagno in mare e lasciando al fido Gianluca il compito di caricare le bici. Seduti attorno ad un tavolino siamo con la mente già al prossimo anno, con tante idee nel cantiere e tanta voglia di pedalare ancora insieme.


Da sinistra verso destra: David, Elìa, Simone, Silvano, Amelio, Rossano, Riccardo ed Alessandro


Testo e foto: Simone Bartoli


Video a cura di Simone Bartoli

Video a cura di Rossano Fabbiani