venerdì 29 agosto 2025

MARTEDÌ 16 SETTEMBRE - "TRA NATURA E QUOTA" al Cinema Centrale

Vi ricordiamo l'importante appuntamento di martedì 16 settembre: alle ore 21.00, al Cinema Centrale di Lucca (centro storico), si terrà la proiezione del film "TRA NATURA E QUOTA, Giovanni Storti sopravvive alle Alpi Apuane". Prodotto da Cineblend in collaborazione con il Club Alpino Italiano, il film racconta il viaggio di Giovanni Storti sulle Alpi Apuane. Un'ottima occasione per scoprire il territorio selvaggio delle nostre amate Apuane e riflettere sulle sfide che ne minacciano la loro conservazione.
 
Al termine della proiezione, dibattito sul tema con gli operatori TAM della nostra Sezione.
 
Il biglietto d'ingresso è di 3,50€. Vi aspettiamo!

lunedì 25 agosto 2025

DOMENICA 19 OTTOBRE - RADUNO INTERSEZIONALE REGIONALE AL CASONE DI PROFECCHIA










Il Gruppo MTB CAI Lucca, in collaborazione con il Gruppo Mountain Bike del CAI Pescia, è lieto di invitarvi al Raduno Intersezionale Regionale di cicloescursionismo che si terrà domenica 19 ottobre. L'evento, un'ottima opportunità per ritrovare vecchi amici e conoscerne di nuovi, si svolgerà nel suggestivo scenario appenninico tra il Casone di Profecchia e San Pellegrino in Alpe, in Garfagnana. Preparatevi a pedalare tra le faggete che si tingono d'arancio e a lasciarvi ammaliare dai vasti panorami che si possono ammirare da questo angolo dell'Appennino Tosco-Emiliano.


 

Dettagli del Percorso

Il percorso ha inizio dal Casone di Profecchia (1311 m s.l.m.), dopo l'appello e il briefing con i nostri direttori di escursione. Dopo poche decine di metri su asfalto, si imbocca una strada forestale che sale dolcemente in direzione del Passo delle Radici. Il fondo compatto e la pendenza moderata rendono la progressione agevole, permettendo di godere appieno del paesaggio circostante.

Nella parte finale di questa prima salita, il percorso presenta alcuni brevi tratti con pendenze più sostenute ma comunque affrontabili in sella. Una piccola frana sul guado di un torrente interromperà la pedalata, richiedendo di essere (facilmente) superata spingendo le nostre MTB. Attraverseremo così il boscoso versante meridionale dell'Alpicella delle Radici (1682 m s.l.m.). Giunti al Passo delle Radici (1529 m s.l.m.), in prossimità dell'ex Albergo Lunardi, il tracciato prosegue su sentiero GT (Garfagnana Trekking) che conduce al caratteristico borgo di San Pellegrino in Alpe. Lungo il tragitto, faremo una sosta panoramica ai prati del rifugio Pradaccio (1495 m s.l.m.) per ammirare le Alpi Apuane in tutta la loro magnificenza, dal Monte Prana fino al Pizzo d'Uccello, con l'inconfondibile profilo del Monte Procinto in bella vista.

Arrivati a San Pellegrino in Alpe (1525 m s.l.m.), ci concederemo una pausa di circa 10 minuti per scoprire la storia di questa singolare località, nota per essere la più elevata permanentemente abitata - non capolugo di comune - dell'Appennino. Adagiato su uno dei versanti dell'Alpe del Pellegrino (1701 m s.l.m.), il paese offre una vista mozzafiato. Durante la sosta, potrete prendere un caffè da Pacetto, storico bar diviso tra le province di Lucca e Modena, visitare il Santuario che conserva le spoglie dei santi Pellegrino e Bianco e, soprattutto, ammirare il panorama che spazia dai Monti Pisani ai monti di Barga, dall'intera catena Apuana alla Pania di Corfino, fino ai Monti Vecchio e Prado.

Terminata la pausa, riprendiamo l'itinerario. Imbocchiamo il sentiero CAI 50 tra le case del borgo in direzione del "Giro del Diavolo". All'inizio di questo sentiero sarà necessario spingere le nostre MTB per circa 80-100 metri; terminato il breve tratto a spinta, il percorso prosegue pedalando agevolmente su un bel sentiero che guadagna gradualmente quota fino a raggiungere le praterie sommitali. Lì, in prossimità del Giro del Diavolo, vi sveleremo la leggenda che si nasconde dietro a questo nome. La vicinanza al crinale appenninico rende il panorama ancora più maestoso.

Dopo la breve sosta divulgativa, proseguiamo  prima su sentiero CAI 00, poi su breve tratto asfaltato transitando nuovamente dal Passo delle Radici e dirigendoci verso il Rifugio delle Maccherie, entrando così nel Parco del Frignano. Qui, a fianco del piccolo rifugio, avremo l'opportunità di osservare una tipica torbiera. Ci avviamo quindi alla fine del percorso, affrontando l'ultima vera salita della giornata che ci porterà ai 1663 metri del Passo Giovarello. Da qui, torneremo al Casone di Profecchia pedalando quasi sempre in leggera discesa, passando per il Passo delle Forbici (1573 m s.l.m.). Un ultimo, breve single track, su sentiero CAI 54, ci ricondurrà esattamente al Casone di Profecchia, dove ci attenderà una merenda finale da condividere con gli amici escursionisti, anche loro al termine del proprio Raduno.

Disponibilità di acqua lungo il percorso: Casone di Profecchia (km 0,00) - Passo delle Radici (km 7,80) - rif. Pradaccio (km 9,80) - Passo delle Radici (km 15,20) - le Maccherie (km 19,50).

La cicloescursione è adatta anche a mountain-bike a pedalata assistita

Ricordiamo di avere abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota

I Direttori d’escursione si riservano la facoltà di variare il programma prima o durante la gita, qualora situazioni contingenti lo richiedessero

Per chi volesse raggiungere il Casone di Profecchia già dal sabato, possibilità di pernottamento in mezza pensione (cena + notte + colazione) a 85,00€. Per la prenotazione richiesto un acconto di 50,00€. Segui le istruzioni e prenota dal link sottostante.  

Termine iscrizioni: giovedì 16 ottobre ore 18.00 - PER ISCRIZIONI E PRENOTAZIONI CLICCA QUI!

  • Difficoltà: MC/MC(BC) - vedi scale di difficoltà;
  • Tempo di percorrenza: 7 ore circa (comprensivo delle dovute soste);
  • Lunghezza: 26km circa;
  • Dislivello: +/- 820m circa;
  • Ciclabilità salita: 98%;
  • Ciclabilità discesa: 100%;
  • Orari: ritrovo ore 8.30 - partenza ore 9.00;
  • Trasporto: mezzi propri;
  • Ritrovo: presso il Casone di Profecchia, Castiglione G.na, loc. Profecchia (LU); 
  • Pranzo: al sacco;
  • Costo: partecipazione gratuita - assicurazione NON Soci 12,95€;
  • Direttori: David Maffei (CAI Lucca), Alessandro Tofanelli (CAI Lucca), Muzio Veroni (CAI Pescia), Nicola Lazzareschi (CAI Pescia);
  • Info: mtbcailucca@gmail.com 

Leggi anche il Regolamento cicloescursioni

Luogo di ritrovo 

lunedì 5 maggio 2025

SABATO 10 MAGGIO - ROCCA E TECCHIA DI TENERANO: ODISSEA TRAIL (Giornata delle Apuane)

Quest’anno, più che mai, il Gruppo MTB CAI Lucca vuole testimoniare il profondo legame con un territorio così ricco di biodiversità sia floreale (l’aquilegia, il bellissimo Astranzio delle Apuane, la silene, la centaurea montis Borlae, ecc...) che animale (il lupo, l’aquila reale, il gracchio corallino divenuto simbolo delle Alpi Apuane, l’arvicola delle nevi, il tritone alpestre apuano e fra gli insetti è da menzionare la nebria apuana) che, grazie alla tutela offerta dall’area protetta,  è aumentata negli ultimi anni.  Montagne che, dopo anni di escursioni, riescono ancora a sorprenderci regalandoci un angolo nascosto, un gioiello che finora era rimasto celato, dove ogni sentiero che porta su una vetta è una escursione completamente diversa: cambiano i panorami, i colori, i profumi e le difficoltà da affrontare (si va dai sentieri adatti alle famiglie, all’escursionismo, alla MTB, all'alpinismo). Le Alpi Apuane sono immerse in un territorio purtroppo tormentato, che sta subendo da anni uno sfruttamento e un depauperamento selvaggio, con profitti per pochi e danni paesaggistici e ambientali per tutti come ad esempio l’inquinamento delle falde acquifere dovuto alla marmettola (lo scarto della lavorazione dei marmi) che finisce nei torrenti, nocivo per la fauna ittica e che  accumulandosi favorisce gli straripamenti in caso di forti piogge. La cava così come il Nulla del libro di Michael Ende è una forza devastante che cancella ogni cosa, simbolo della perdita di speranza, immaginazione e senso di meraviglia.  Ma non siamo nel regno di Fantasia, siamo nel magico mondo del Parco delle Alpi Apuane: è una STORIA INFINITA.


Proprio in questo ambito si inserisce il progetto Acquasorgente, (acquasorgente.cai.it): il CAI si occupa di rilevare e monitorate tutte le sorgenti in Italia rilevando conducibilità e temperatura con un apposito conduttimetro. Qualsiasi cittadino (anche se non ha a disposizione questo strumento) può collaborare loggandosi alla app Acquasorgente, rilevando la posizione di una sorgente e inserendo i dati obbligatori: la portata (tempo di riempimento di una borraccia) e tre foto.
 
 
Percorso MTB
Fatta la doverosa premessa passiamo a descrivere l'itinerario di questa cicloescursione organizzata in occasione della giornata dedicata alle Alpi Apuane. Partiremo da Monzone: il borgo originario è arroccato su una cresta rocciosa a 277 metri di altitudine che cade a strapiombo sulla valle del torrente Lucido di Vinca, in una posizione strategica che domina l’accesso alla stretta gola. Faremo scorta di acqua nei pressi del ponticello di Santa Lucia dove sono presenti due sorgenti: le Sorgenti dell’acqua bianca e dell’acqua nera che presentano caratteristiche differenti dovute alle diverse tipologie di rocce che attraversano. L’acqua nera scaturisce lungo la sponda destra del torrente e cura l’ipertensione grazie alla povertà di sali in essa contenuti, mentre l’acqua bianca, che si trova sulla sponda opposta, è salata ed ha proprietà lassative.
Proseguiremo fino al paese di Tenerano da dove imboccheremo il sentiero che conduce alla Tecchia di Tenerano, il breve sentiero è parzialmente ciclabile e un po' scivoloso a causa dell’umidità delle rocce. Arrivati al torrente Bardinello lasceremo le nostre bici e chi vorrà e sarà dotato di calzatura con suola scolpita proseguirà per un breve tratto a piedi per visitare la grotta. Con tecchia si intende un riparo sotto roccia, ma ha anche un significato di balza, parete rocciosa (dal latino tègere = coprire). È sicuramente uno dei gioielli della Alpi Apuane, una cavità naturale con entrata di 43 metri, che mette in una sala larga circa 60 metri ed alta 20. Sul fondo del salone, tutto rivestito di stalagmitica, si estende per circa 12 metri un laghetto sempre pieno d’acqua; vi sono state ritrovate ossa umane e cocci di vasi, risalenti al neolitico.
Tornati indietro sui propri passi imboccheremo il sentiero CAI 197, dopo aver guadato un torrente proseguiremo per il sentiero che alternerà tratti piú ciclabili a tratti pedalabili solo da chi ha un ottima gamba o l’ebike (non occorre fare portage), fino a sbucare al passo della Gabellaccia (895m s.l.m.). Proseguiremo fino a Campocecina dove ci fermeremo a Acquasparta per una sosta ristoratrice. Da lì inizierà una discesa quasi ininterrotta che ci porterà dapprima alle pendici della rocca di Tenerano (dove se non saremo stretti con i tempi, chi vorrà potrà salire, lasciando le bici alla base della montagna) e, da lì, per tracce a volte selvagge rientreremo a Monzone.
 
Disponibilità di acqua lungo il percorso: n/d
 
La cicloescursione è adatta sia a mountain-bike che a e-bike

Il Direttore d’escursione si riserva la facoltà di variare il programma prima o durante la gita, qualora situazioni contingenti lo richiedessero.
 
Termine iscrizioni: giovedì 8 maggio ore 18.00 - ISCRIZIONI CHIUSE
 
!!Completata l'iscrizione ricordati di entrare nella chat WhatsApp dedicata a questa cicloescursione!!
  • Difficoltà: BC/BC - vedi scale di difficoltà;
  • Tempo di percorrenza: 8 ore circa;
  • Lunghezza: 24km circa;
  • Dislivello: +/-1200m circa;
  • Ciclabilità salita: 90%;
  • Ciclabilità discesa: 99%;
  • Visita alla Tecchia: lunghezza 500m, dislivello +/-100m, difficoltà E;
  • Visita alla Rocca: lunghezza 500m, dislivello +/-100m, difficoltà EE;
  • Orari: ritrovo ore 8.30 - partenza ore 9.00;
  • Trasporto: mezzi propri;
  • Ritrovo: cimitero di Monzone, Fivizzano (MS);
  • Pranzo: al sacco;
  • Costo: partecipazione gratuita - assicurazione NON Soci 12,95€;
  • Direttore: Andrea Simi;
  • Info: mtbcailucca@gmail.com
Leggi anche il Regolamento cicloescursioni

Luogo di ritrovo 

Traccia GPS

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sabato 19 aprile 2025

MARTEDÌ 29 APRILE - IL GPS E LA SICUREZZA IN MONTAGNA

Serata divulgativa aperta a tutti, per scoprire come utilizzare il GPS come valido supporto alla navigazione in escursione, sia a piedi che in mountain-bike, senza dimenticare che si tratta di uno strumento ausiliario e che non bisogna affidarsi esclusivamente ad esso. 
 
Affronteremo anche il tema del comportamento corretto in caso di emergenza, con indicazioni su come attivare il Soccorso Alpino, e tanti consigli pratici per vivere la montagna in sicurezza.
 
📍 L'incontro è organizzato dal Gruppo MTB CAI Lucca, in collaborazione con la Stazione di Lucca del Soccorso Alpino Speleologico Toscano, e si terrà presso l’auditorium dell’ISI S. Pertini, Viale Camillo Benso Cavour 267, Lucca.
 
🕖 Inizio ore 21.00 - Durata: circa due ore 
  • La prima parte sarà a cura di Jacopo Berti, dedicata all’uso del GPS.
  • La seconda parte, a cura dei tecnici del Soccorso Alpino, tratterà le buone pratiche in caso di emergenza.
🎟️ Ingresso libero – consigliata la prenotazione. 👉 Prenota il tuo posto a questo LINK.
 
Per informazioni: mtbcailucca@gmail.com 

giovedì 10 aprile 2025

MARTEDÌ 15 APRILE - L'ALIMENTAZIONE NEGLI SPORT DI MONTAGNA

Martedì 15 aprile alle ore 21.00 vi aspettiamo all’Auditorium San Micheletto (via San Micheletto 3, Lucca) per una serata speciale dedicata all’alimentazione nelle attività di montagna
 
Con la dottoressa Beatrice Francioni, nutrizionista esperta, parleremo di come gestire l’alimentazione prima, durante e dopo le escursioni, per affrontare le uscite con energia, sicurezza e consapevolezza.
 
Ingresso libero – Prenotazione consigliata. 👉 Prenota il tuo posto a questo LINK.

giovedì 27 marzo 2025

DOMENICA 6 APRILE - PADULE DI FUCECCHIO

STAGE DI AVVICINAMENTO AL CICLOESCURSIONISMOItinerario ad anello per mountain-bike con partenza da Altopascio passando dal Padule di Fucecchio e altre aree lacustri che si trovano lungo il percorso di questa escursione. Cicloescursione intersezionale tra le Sezioni CAI di Pescia, Lucca e Sesto Fiorentino.
 
Il percorso
Percorso ad anello per un tracciato moderatamente impegnativo con sentieri ottimi per mountain-bike e cicloturismo, alla scoperta dei tanti sentieri presenti nel Padule di Fucecchio. Partenza dal centro di Altopascio, da dove prenderemo subito via Gavinana per arrivare a costeggiare il Lago Sibolla e, proseguendo fino a Ponte Buggianese, inizieremo ad addentrarci nel Padule di Fucecchio fino a incontrate la “casa dei fantasmi”. A questo punto proseguiremo verso Masserella per raggiungere la successiva meta: il Lago Crocialoni. Continuando il percorso, costeggiando il Padule, arriveremo incontreremo anche il Lago del Bini. Imboccheremo, infine, la strada di ritorno per arrivare al Lago Sibolla. Da qui si procederà lungo la Strada Provinciale del Biagioni che ci porterà al punto di partenza.
 
All’arrivo ci sarà la possibilità di fermarsi per un pranzo conviviale.
 
Il Direttore d’escursione si riserva di variare il programma in funzione di necessità contingenti.
 
Termine iscrizioni: venerdì 4 aprile ore 18.00 - ISCRIZIONI CHIUSE 
 
!!Completata l'iscrizione ricordati di entrare nella chat WhatsApp dedicata a questa cicloescursione!! 
  • Difficoltà: TC/TC - vedi scale di difficoltà
  • Tempo di percorrenza: 5 ore circa (comprensive delle soste);
  • Lunghezza: 45km circa;
  • Dislivello: +/-200m circa;
  • Ciclabilità salita: 100%;
  • Ciclabilità discesa: 100%;
  • Orari: ritrovo ore 8.45 - partenza ore 9.00;
  • Trasporto: mezzi propri;
  • Ritrovo: Piazza V. Emanuele, Altopascio (LU); 
  • Pranzo: al sacco;
  • Costo: partecipazione gratuita - assicurazione NON Soci 12,95€;
  • Direttori: Emanuela Balbi, Marco Pecchia (CAI Lucca);
  • Info: mtbcailucca@gmail.com 
Leggi anche il Regolamento cicloescursioni
 
Luogo di ritrovo

venerdì 14 marzo 2025

SABATO 29 MARZO [nuova data] - PROGETTO ACQUASORGENTE: SASSOBALLOCCIORO E LE SORGENTI DEL COMPITESE

Il 22 marzo è la Giornata Mondiale dell’Acqua e, dal 1992, serve per ricordare l'importanza e lo sfruttamento delle risorse idriche del pianeta da parte dell'uomo. La Giornata Mondiale dell'Acqua è stata indetta dall'ONU a seguito della Conferenza di Rio.
 
Il progetto "Acqua Sorgente"
È il nuovo progetto di Scienza Partecipata del Club Alpino Italiano per l'identificazione, la classificazione e il monitoraggio delle sorgenti d'acqua che si trovano nell'ambiente montano di tutto il territorio nazionale.
Obiettivi:
1) Monitorare le Sorgenti d’acqua su tutto il territorio Nazionale raccogliendo dati utili alla tutela e allo studio.
2) Contribuire alla consapevolezza e conoscenza delle sorgenti d’acqua e delle risorse idriche.

 
Sassoballoccioro e le sorgenti del Compitese
In questa importante giornata per il futuro del nostro pianeta, il Gruppo MTB CAI Lucca in collaborazione con il Gruppo Escursionismo del CAI di Lucca, organizzano due percorsi paralleli che partiranno nelle vicinanze di S. Andrea di Compito dove in questi giorni viene fatta la Festa delle Camelie.
 
Alla partenza ci troveremo con il Gruppo Escursionismo nei pressi di S. Andrea di Compito dove sorgono la Fontana per i Reni e la Fonte di San Pierino. Ci sarà un momento didattico dedicato al Progetto AcquaSorgente, faremo il campionamento dell’acqua, la misurazione della salinità, della conducibilità e della temperatura, i dati rilevati saranno immessi sul portale dell’App dedicata (AcquaSorgente) georeferenziando le fonti. In particolare la Fonte di San Pierino è rinomata per la leggerezza (basso residuo fisso) delle sue acque ed è utilizzata assiduamente dalla popolazione. Al termine ogni gruppo prenderà il proprio percorso per riunirsi nuovamente presso la cima del Sassoballoccioro (559m slm) caratterizzata da una formazione geologica rocciosa detta anche “scogli”, che si innalza oltre la vegetazione circostante offrendo una vista a 360 gradi sulla piana di Lucca e di Pisa; oggi è un’importante area di interesse per gli appassionati di storia, di natura e di escursionismo mentre nel Medioevo ha avuto una funzione strategica come punto di osservazione, nel periodo della Repubblica di Pisa per il controllo delle città di Pisa e di Lucca spesso in competizione tra loro per il domino del territorio. Si narra anche che tra quegli “scogli” ci sia un tesoro nascosto protetto dai soldati. La salita alla cima sarà condotta a piccoli gruppi in quanto lo spazio non permette l’accesso a molte persone.
 

Percorso MTB
Dopo un chilometro dal parcheggio di ritrovo di Massa Macinaia, faremo una prima tappa, dedicata al Progetto AcquaSorgente, presso la Fontana per i Reni e la Fonte di San Pierino; al termine avrà inizio il nostro giro con la salita su una piacevole e panoramica strada forestale che da S. Andrea di Compito, in 5 chilometri, ci condurrà a Prato a Sigliori, conosciuto anche con il nome Prato a Sillori. Continueremo in salita per il Trail della 600 fino all’incrocio della forestale Vorno-Santallago che in breve tempo ci condurrà a Santallago. Il sentiero della 600 è percorso soprattutto in discesa ed è opportuno prestare particolare attenzione ad eventuali discesisti lasciando loro il passo; in questo tratto sarà necessario scendere alcune volte per superare facili e brevi scalini di roccia e il guado del Vallone Zano.

Arrivati a Santallago, un suggestivo altopiano che offre un paesaggio incantevole caratterizzato da prati estesi circondati da secolari castagni e abeti, ne approfitteremo per fare una sosta per recuperare un po’ di energie prima di affrontare l’ultima salita in direzione Spuntone di Santallago, la salita è breve ma impegnativa per il fondo sconnesso con tratti ripidi. Raggireremo la cima scendendo per un divertente single track caratterizzato da qualche tornantino fino ad arrivare sulla strada asfaltata nei pressi del ristorante Rosa dei Venti. Continueremo sempre in discesa per un secondo single track che passa sotto l’altopiano di Santallago fino alla località Castagnone per poi dirigerci alla base del Sassoballoccioro percorrendo uno stretto sentiero. Qui faremo una seconda tappa con il gruppo escursionismo e saliremo sulla cima lasciando alla base le nostre mountain-bike. Montati in sella, il sentiero ci riporterà nuovamente a Prato a Sigliori e per ritornare al punto di partenza percorreremo il sentiero 00, conosciuto anche come Trail Tommy, deviando in corrispondenza di San Giusto di Compito per un single trek divertente arrivando fino alla strada asfaltata a poche centinaia di metri dal parcheggio del punto di ritrovo.

Disponibilità di acqua sul percorso: Fonte di a Pierino (km 1,00) - Santallago (km 9,50)

La cicloescursione è adatta sia a mountain bike che a e-bike.

Il Direttore d’escursione si riserva la facoltà di variare il programma prima o durante la gita, qualora situazioni contingenti lo richiedessero

Al termine della cicloescusione è previsto un momento conviviale con gli altri partecipanti alla giornata dedicata al Progetto AcquaSorgente. Spuntino con tagliere e bevanda (10€ circa) ai Tre Tigli a Sant'Andrea di Compito.

Termine iscrizioni: giovedì 27 marzo ore 18.00 - ISCRIZIONI CHIUSE
!!Completata l'iscrizione ricordati di entrare nella chat WhatsApp dedicata a questa cicloescursione!!
  • Difficoltà: MC(BC)/BC - vedi scale di difficoltà;
  • Tempo di percorrenza: 6 ore circa;
  • Lunghezza: 22km circa;
  • Dislivello:  +/-900m circa;
  • Ciclabilità salita: 99%;
  • Ciclabilità discesa: 99%;
  • Orari: ritrovo ore 8.30 - partenza ore 9.00;
  • Trasporto: mezzi propri; 
  • Ritrovo: parcheggio in Via dei Sodini, Massa Macinaia (LU);
  • Pranzo: al sacco; 
  • Costo: Soci 0,00€ - NON Soci 15,00€ (la quota comprende contributo spese gestionali e assicurazione per NON Soci);
  • Direttore: Emanuela Balbi;
  • Info: mtbcailucca@gmail.com
Leggi anche il Regolamento cicloescursioni
Luogo di ritrovo
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giovedì 13 febbraio 2025

SABATO 8 MARZO [nuova data] - UN TUFFO A LEVANTO

Classica cicloescursione per chi già pratica l’attività ed ha un buon allenamento e buone capacità tecniche di guida in discesa. La salita prevalentemente su asfalto non presenta particolari difficoltà mentre la discesa dopo un primo tratto non particolarmente impegnativo richiede buone tecniche di guida soprattutto per il fondo molto sassoso con radici e alcuni tratti esposti, ma il panorama sulla costa ligure appagherà ogni fatica. La cicloescursione è adatta sia a montain-bike che ebike
 
Il percorso parte da Levanto, piccolo borgo della Riviera Ligure. Inizialmente percorreremo il tratto affascinante della Galleria La Francesca della vecchia ferrovia storica, inaugurata nel 1887 ed in uso fino al ’60, che univa Levanto a Framura e rappresentava un importante mezzo di trasporto per i viaggiatori della Riviera di Levante. Il tratto di ferrovia è stato recuperato e valorizzato come pista ciclabile e pedonale.
Arrivati a Framura, dopo una breve pausa al porticciolo, inizieremo a salire su asfalto passando dalle località Tarì, Castagnola, Montebello fino alla località Caprarbia. Prima per una strada forestale, poi per un divertente e piacevole single track, che aggira il Monte Guaitarola (754m slm), arriveremo all’inizio della discesa dove faremo una sosta per mangiare e godere del panorama. La discesa è il concatenamento dei due trail 28-19 e Tornantini, che richiedono una buona tecnica di guida in discesa in quanto impegnativi non per la pendenza, ma per il fondo molto sconnesso. All’inizio il trail 28-19 presenta salti artificiali e tratti esposti, poi diventa molto pietroso e sempre impegnativo fino in fondo. Il trail Tornantini offre una vista spettacolare su tutto il golfo, e come indica il nome, è caratterizzato da tornantini stretti che come un tuffo ci porteranno fino a Levanto. I due trail sono collegati dal Monte delle Streghe, punto panoramico con una vista a 360 gradi, e come narrano le leggende locali, luogo di raduno di streghe e maghi nel Medioevo.
 
Arrivati a Levanto non potrà mancare un momento di convivialità.
 
Disponibilità di acqua lungo il percorso: Castagnola (km 13,50)

Il Direttore d’escursione si riserva la facoltà di variare il programma prima o durante la gita, qualora situazioni contingenti lo richiedessero.

Termine iscrizioni: giovedì 6 marzo ore 18.00 - ISCRIZIONI CHIUSE
  • Difficoltà: MC(BC)/BC(OC) - vedi scale di difficoltà;
  • Tempo di percorrenza: 6 ore circa;
  • Lunghezza: 30km circa;
  • Dislivello: +/-950m circa;
  • Ciclabilità salita: 99%;
  • Ciclabilità discesa: 99%;
  • Orari: ritrovo ore 8.30 - partenza ore 9.00;
  • Trasporto: mezzi propri;
  • Ritrovo: Parcheggio loc. Albero d'Oro, Levanto (SP);
  • Pranzo: al sacco; 
  • Costo: Soci 0,00€ - NON Soci 15,00€ (la quota comprende contributo spese gestionali e assicurazione per NON Soci);
  • Direttore: Emanuela Balbi;
  • Info: mtbcailucca@gmail.com
Leggi anche il Regolamento cicloescursioni.  
 
Luogo di ritrovo 

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martedì 4 febbraio 2025

SABATO 29 MARZO [nuova data] - SUL GRANITO DELL'ISOLA DEL GIGLIO


L'isola del Giglio è forse la più bella di tutto l'arcipelago Toscano, nonché luogo ideale per le escursioni in mountain-bike. I sentieri, infatti, sono ben curati e il grip è garantito da un granito di alta qualità, utilizzato fin dall'epoca romana per edifici e pavimentazioni. Colonne di granito estratto al Giglio sono presenti nel Duomo e nella Torre di Pisa, nel Battistero di Firenze e al Pantheon di Roma. Il "sapore mediterraneo" del Giglio ci accompagnerà per tutta la giornata con la vista del mare, i profumi della macchia, i colori bianco e rosa del granito. 
 
Il ritrovo è a Giglio Porto, davanti alla Pasticceria Fausto, di fronte allo sbarco del traghetto. Da qui, risaliremo la strada provinciale fino a Giglio Castello, il cuore dell'isola, dove percorreremo le antiche strade del Castello con le nostre MTB. Proseguiremo lungo il sentiero CAI 303, in direzione sud, per raggiungere l'affascinante Punta del Capel Rosso. Dopo una doverosa pausa a pochi passi dal mare, torneremo a Giglio Castello, percorrendo la provinciale e godendo di una vista spettacolare sul Mar Tirreno. Successivamente, scenderemo per il sentiero CAI 322 verso Giglio Campese, fino a raggiungere gli scogli vicino alla Torre Medicea del Campese. Lungo questo sentiero, affronteremo una serie di tornanti che metteranno alla prova le nostre abilità di guida, immersi in un paesaggio mediterraneo contornato da fichi d'india.
 
Proseguiremo risalendo la provinciale fino al bivio per il Castello, dove svolteremo a sinistra sul sentiero locale n. 315. Questo tratto attraversa piccoli vigneti terrazzati, risalenti al 1500. Il vitigno prevalente è l’Ansonaco, da cui si ottiene l'Ansonica, il vino tipico dell’isola. Qui troveremo le caratteristiche costruzioni dei "palmenti", piccole strutture in pietra utilizzate per la pigiatura dell'uva. All'interno, infatti, si trovano vasche scavate nel granito dove l'uva veniva pigiata con i piedi e il liquido veniva raccolto in otri di pelle di capra per essere poi trasportato nelle cantine con l'aiuto degli asini. Questo sistema risparmiava ai contadini il trasporto dell’uva fino al paese. Proseguiremo sul sentiero CAI 316, che attraversa ulteriori terrazzamenti in direzione del Faro del Fenaio, dove una salita ripida ci condurrà verso Giglio Porto. Prima di concludere la nostra escursione, ci attende l’ultima fatica della giornata: la discesa sul sentiero CAI 314, tecnicamente il più impegnativo, che ci porterà direttamente sulla spiaggia dell'Arenella. Da qui, in breve tempo, torneremo al punto di partenza.
 
Disponibilità di acqua lungo il percorso: solo nei paesi Giglio Porto, Giglio Castello e Giglio Campese. Assente lungo i sentieri.
 
Il Direttore d’escursione si riserva la facoltà di variare il programma prima o durante la gita, qualora situazioni contingenti lo richiedessero.
 
La gita sarà rimandata al sabato successivo nel caso di condizioni meteo avverse.
 
Si suggerisce la prenotazione del traghetto solo dopo aver ricevuto la conferma della fattibilità gita, che verrà comunicata ai partecipanti qualche giorno prima. Riferimento per la prenotazione on-line: www.toremar.it (costo ad oggi 1 persona + 1 bici A/R 50,30€).
 
Itinerario tecnicamente impegnativo nelle discese, affrontare solo con adeguata preparazione ed esperienza al livello di difficoltà della gita. Adatto ad ebike. Nessun tratto con bici a spinta.

Protezioni obbligatorie: casco, ginocchiere, gomitiere.

Termine iscrizioni: giovedì 20 marzo ore 18.00 (max 12 iscritti) - PER ISCRIVERTI CLICCA QUI!
  • Difficoltà: MC/BC(OC) - vedi scale di difficoltà;
  • Tempo di percorrenza: 7 ore 30 minuti circa;
  • Lunghezza: 34km circa;
  • Dislivello:+/-1350m circa;
  • Ciclabilità salita: 98%;
  • Ciclabilità discesa: 99%;
  • Orari: ritrovo ore 8.30 - partenza ore 9.00;
  • Trasporto: mezzi propri;
  • Ritrovo: Pasticceria Fausto, Via Umberto I 17, Giglio Porto (GR);
  • Pranzo: al sacco;
  • Costo: Soci 0,00€ - NON Soci 15,00€ (la quota comprende contributo spese gestionali e assicurazione per NON Soci);
  • Direttore: Luca Castellini;
  • Info: mtbcailucca@gmail.com
Leggi anche il Regolamento cicloescursioni.
 
Luogo di ritrovo 

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lunedì 27 gennaio 2025

SABATO 15 FEBBRAIO [nuova data] - PARCO FLUVIALE E LAGO DI MASSACIUCCOLI

  

STAGE DI AVVICINAMENTO AL CICLOESCURSIONISMO | CICLABILE NATURA: alla scoperta della biodiversità del Serchio e del lago di Massacioccoli. Unisciti a noi per una giornata all'insegna della natura, della storia e dello sport in bici! Il Club Alpino Italiano, in attività intersezionale tra le Sezioni di Lucca e Sesto Fiorentino e in collaborazione con Firenze e Scandicci, ti invita a scoprire un angolo incantevole della nostra terra pedalando attraverso la meravigliosa campagna lucchese e il suo ricco patrimonio naturalistico. Questa cicloescursione facile e accessibile, con un percorso ad anello di 42 chilometri e un dislivello positivo di soli 200 metri, è l'ideale per chiunque abbia voglia di mettersi in sella alla propria mountain-bike o gravel-bike e immergersi in un'esperienza unica. Con una varietà di ciclovie, strade sterrate e secondarie carrabili, il percorso è adatto a tutti, dai principianti agli appassionati di ciclismo.

Il Percorso: tra natura e bellissimi panorami 
Partiremo dalla città di Lucca, percorrendo la suggestiva ciclopedonale Giacomo Puccini lungo la sponda sinistra del fiume Serchio, un tratto ideale per ammirare la tranquillità e la bellezza di questo angolo di Toscana. Dopo aver costeggiato il fiume, ci dirigeremo verso il lago di Massaciuccoli, dove il paesaggio si fa ancora più affascinante. Qui, percorreremo una zona ricca di biodiversità, un tempo riserva di risaie, dove è possibile osservare una grande varietà di uccelli acquatici che abitano i canali circostanti. Una delle tappe più attese sarà la visita all'Oasi della Lipu, un angolo di natura protetta dove ci prenderemo una sosta per lasciare ai partecipanti la libertà di fare una breve esplorazione. Il ritorno ci regalerà altri splendidi panorami, con una splendida vista del lago di Massaciuccoli dall’alto e il maestoso Castello di Nozzano che farà da sfondo alla nostra pedalata. Al termine dell'escursione (rientro previsto entro le ore 14.00), per chi vorrà partecipare ci sarà un momento di socializzazione e ristoro, dove poter chiacchierare, condividere le impressioni della giornata e fare nuove amicizie con gli altri appassionati di ciclismo.
 
Disponibilità di acqua lungo il percorso: Oasi Lipu (km 23,00) - Ponte San Pietro (km 34,00)
 
Il Direttore d’escursione si riserva di variare il programma in funzione di necessità contingenti

Termine iscrizioni: giovedì 6 febbraio ore 18.00 - PER ISCRIVERTI CLICCA QUI!
  • Difficoltà: TC/TC - vedi scale di difficoltà;
  • Tempo di percorrenza: 5 ore circa (comprensive delle soste);
  • Lunghezza: 42km circa;
  • Dislivello: +/-200m circa;
  • Ciclabilità salita: 100%;
  • Ciclabilità discesa: 100%;
  • Orari: ritrovo ore 9.00 - partenza ore 9.15;
  • Trasporto: mezzi propri;
  • Ritrovo: parcheggio in Via delle Tagliate, S. Marco (LU);
  • Costo: Soci 2,00€ - NON Soci 15,00€ (la quota comprende contributo spese gestionali e assicurazione per NON Soci);
  • Direttore: Marco Pecchia;
  • Info: mtbcailucca@gmail.com
Leggi anche il Regolamento cicloescursioni.  
 
Luogo di ritrovo 

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giovedì 2 gennaio 2025

TESSERAMENTO 2025

 

 

Perché iscriversi?

Il Club Alpino si rivolge a chi ha passione per la natura e condivide con noi il rispetto dell’ambiente, la scoperta della cultura e la solidarietà tra gli uomini.

Dal 1863 il CAI è presente in Italia per valorizzare e far conoscere le Alpi e l’Appennino.
L’iscrizione al CAI è una scelta a favore delle montagne promuovendo l’alpinismo, l’escursionismo, la sosta nei rifugi e nei paesi, l’attenzione al binomio cultura e natura, per la tutela delle risorse e del patrimonio montano.
 
Si avvertono i Soci della Sezione di Lucca del Club Alpino Italiano che da venerdì 1 novembre 2024 è iniziato il tesseramento 2025.

Il bollino 2025 potrà essere ritirato presso la Sede in Cortile Carrara 18 a Lucca; la Sezione è aperta secondo i giorni e gli orari indicati al seguente LINK.
  
Le quote 2025  sono:
  • Ordinari: 50,00€;
  • Juniores (dai 18 ai 24 anni): 25,00€;
  • Familiari: 27,00€;
  • Giovani (minori di 18 anni): 17,00€ (comprensiva della quota assicurativa maggiorata di tipo B);
  • Nuova tessera o Nuovo Socio : +5,00€ (escluso i Giovani).
Massimale assicurazione integrativa: +5,15€ (per Soci Ordinari, Juniores e Familiari).

Il rinnovo all'Associazione può essere effettuato anche mediante vaglia postale intestato alla Sezione, o mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato alla Sezione presso la:

BANCO POPOLARE – Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno – Ag. di Sant’Anna Iban: IT47J0503413709000000101150
 

Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci!

 
La segreteria
 
CAI Lucca
Cortile Carrara, 18 Lucca
0583 582669


 

 

 

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