Clicca sull'album sottostante per vedere tutte le fotografie del nostro MTB Christmas Day!
Buona visione a tutti!
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Il rinnovo all'Associazione può essere effettuato anche mediante vaglia postale intestato alla Sezione, o mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato alla Sezione:
⚠️IMPORTANTE⚠️:
Dopo avere effettuato il bonifico, è necessario inviare una mail alla Sezione all’indirizzo: cailucca@gmail.com (in alternativa potete scrivere anche a mtbcailucca@gmail.com) allegando la quietanza del bonifico (ricevuta) per permetterci di registrare correttamente il rinnovo.
In caso di rinnovo con bonifico, bollino 2026 ed i buoni per i pernottamenti nei nostri Rifugi vanno ritirati in Sede.
Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci!
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Questa è l'ultima uscita in mountain bike della stagione prima delle festività natalizie, un appuntamento ormai fisso per chiudere l'anno in sella e scambiarci gli auguri.
La zona di Camaiore offre un territorio estremamente variegato, che spazia dalle colline affacciate sulla costa fino alle vette delle Apuane meridionali, prestandosi perfettamente al cicloescursionismo in mountain-bike.
Dal luogo di ritrovo e partenza, attraverseremo Camaiore per oltrepassare subito la strada provinciale Lucca-Camaiore, spostandosi sull'argine sinistro del torrente Lucese. Inizieremo così a salire agevolmente verso Montemagno percorrendo strade secondarie, un tratto di Via Francigena e la sterrata del Magno Vecchio.
Da Montemagno ci aspetta la salita più impegnativa di questo tour, soprattutto nella fase finale: terminato l'asfalto, si presenterà una rampa decisiva, prima in cemento e poi sterrata, con pendenze non indifferenti. Superata questa, un piacevole sentiero nel bosco ci condurrà all'abitato di Gombitelli. Questo borgo, famoso per i suoi norcini, ultimamente sta vivendo una fase di valorizzazione delle sue tradizioni: è in fase di realizzazione un museo a cielo aperto che espone antichi strumenti da fabbro lungo un percorso pedonale del paese, integrando così la storia locale con la vita del borgo. L'obiettivo è valorizzare l'identità legata alla lavorazione del ferro e alla lingua del luogo (Gombitelli è anche isola linguistica).
Dopo Gombitelli ritroviamo l'asfalto per un tratto in salita dalla pendenza contenuta, che ci porterà a Passo Lucese (558m slm), già all'interno del Parco delle Alpi Apuane. Prima di giungere al citato passo, faremo una breve ma meritevole “digressione”. Saliremo, infatti, sulla cima del Rondinaio di Gombitelli (740m slm), un monte minore, poco conosciuto e dalla vetta spoglia e isolata, dalla quale si gode di una vista spettacolare dalla costa alla piana di Lucca, dalle Apuane meridionali all'Appennino Tosco-Emiliano. La salita alla vetta è da effettuarsi a piedi (30 minuti circa), consigliamo di dotarsi di catena con lucchetto per assicurare la propria bicicletta.
Tornati sui propri passi e raggiunto passo Lucese, inizia il segmento più atteso: un bel sentiero, noto come la “Via del Lucente” che, perdendo gradualmente quota e sviluppandosi sul versante sud del monte Prana ci condurrà nuovamente nella conca di Camaiore, attraversando nella parte più bassa i caratteristici borghi di Torcigliano, Buchignano, Agliano-Peralla e Salapreti. Il fondo non è mai troppo impegnativo, ma tecnicamente appagante.
Al termine dell'escursione, raggiungeremo nuovamente Montemagno con le auto per il consueto pranzo sociale. Ci ritroveremo al Mangia&Bevi Bike Cafè per un momento conviviale, durante il quale presenteremo ufficialmente il programma cicloescursionistico completo per il 2026, nonché annunceremo i vincitori del concorso fotografico "EMOZIONI a PEDALI" 2025 (leggi il regolamento completo e le modalità di iscrizione e partecipazione a questo LINK). Menù fisso da 20€ (opzioni dedicate anche per vegetariani).
Un'occasione imperdibile per l'ultimo sforzo stagionale, per rifocillarsi e per pianificare le avventure del prossimo anno!
Disponibilità di acqua lungo il percorso: partenza (km 0,00) - Pontemazzori (km 4,30) - Montemagno (km 6,30) - Gombitelli (km 10,70) - Gombitelli (km 11,00) - Torcigliano (km 18,50)
Il Direttore d’escursione si riserva la facoltà di variare il programma prima o durante la gita, qualora situazioni contingenti lo richiedessero.
Termine iscrizioni: giovedì 11 dicembre ore 18.00 - ISCRIZIONI CHIUSE!
Leggi anche il Regolamento cicloescursioni.
Luogo di ritrovo
Traccia GPS
Aggiornamento sede CAI Lucca
Cara Socia, caro Socio.
Il Consiglio Direttivo ha deciso di tenerti costantemente aggiornato sull’andamento del percorso per l’acquisto della nostra sede.
Giovedì 23 ottobre sono trascorsi i 30 gg di silenzio/assenso del Comune per la divisione dell’immobile in tre unità; se entro 5 giorni non riceveremo comunicazioni ufficiali, potremo procedere all’acquisto dell’immobile! Il pagamento sarà effettuato in tempi brevi in un’unica soluzione al proprietario.
Finora, su 131 promesse di donazione, solo 29 state effettivamente onorate.
È giunto il momento di assumersi responsabilità e contribuire concretamente. La sede sarà di TUTTI NOI, anche TUA, e per completare l’acquisto abbiamo bisogno del sostegno di tutti, di chi non ha ancora fatto donazioni e soprattutto di chi ha fatto una promessa.
Le donazioni al CAI di Lucca, in qualità di Ente del Terzo Settore (ETS), sono fiscalmente detraibili o deducibili fiscalmente (art. 83 del D.Lgs. 117/2017).
Puoi dare il tuo sostegno tramite bonifico:
Grazie
Il Presidente e il Consiglio Direttivo
Disponibilità di acqua lungo il percorso: n/d
Il Direttore d’escursione si riserva la facoltà di variare il programma prima o durante la gita, qualora situazioni contingenti lo richiedessero.
Termine iscrizioni: giovedì 6 novembre ore 18.00 (max 15 iscritti) - PER ISCRIVERTI CLICCA QUI!
Leggi anche il Regolamento cicloescursioni.
Luogo di ritrovo
Traccia GPS
Circa 50 partecipanti da tutta la regione si sono incontrati domenica 19 ottobre per l'evento organizzato dalla Sezione CAI di Lucca, in collaborazione con la Sezione CAI di Pescia.
Si è svolto domenica 19 ottobre il Raduno Regionale di Cicloescursionismo CAI Toscana 2025. L'evento è stato organizzato dalla Sezione CAI di Lucca, tramite il proprio Gruppo MTB, in collaborazione con il Gruppo MTB della Sezione CAI di Pescia.
La manifestazione ha registrato una significativa partecipazione, richiamando circa 50 appassionati di mountain-bike provenienti da diverse sezioni CAI della Toscana, favoriti da una splendida giornata autunnale.
I cicloescursionisti hanno affrontato un percorso giudicato molto bello e ben tracciato. L'itinerario si è sviluppato in scenari caratteristici della stagione, attraversando faggete che iniziano a tingersi di tonalità arancioni e percorrendo crinali panoramici. Da questi punti è stato possibile ammirare ampie vedute sulla Garfagnana, la catena dell'Appennino e le Alpi Apuane.
Al termine dell'escursione, sono stati molti i complimenti ricevuti dagli organizzatori per la gestione dell'evento, dall'accoglienza iniziale alla logistica, fino alla merenda conclusiva. Un riscontro positivo che ripaga il lavoro svolto per la preparazione del Raduno.
L'incontro è stato anche un'occasione di confronto. Durante la giornata, infatti, vi sono stati momenti di scambio e di riflessione dedicati allo stato attuale del cicloescursionismo CAI in Toscana e ai suoi prossimi sviluppi a livello regionale.
Il Raduno si è concluso con i saluti finali e un arrivederci alla prossima edizione.
Vai a questo LINK per vedere tutta la gallery.
Un bellissimo tour in MTB (adatto anche alle e-MTB) per celebrare l'autunno in Appennino.
Il nostro punto di partenza sarà Madonna di Due Ponti, un luogo da cui inizieremo a salire dolcemente, per entrare nel silenzio della montagna. La meta è il Lago di Pratignano, un'antica torbiera di origine glaciale. Qui faremo una pausa, respirando l'aria frizzante e lasciando che lo sguardo si perda nella bellezza del paesaggio.
Dal quieto splendore del lago, cambieremo ritmo. Ci affideremo al sentiero CAI 409, conosciuto come "The Queen", una discesa che ci guiderà con maestosità verso il borgo di Ospitale; alla fine del sentiero, nei pressi del centro abitato, scenderemo dalle nostre MTB per attraversarlo lentamente a piedi.
Risaliremo poi di quota per entrare nel cuore pulsante del tour: il "Sentiero dei Giganti". Qui, il nome dice tutto. Pedaleremo in una cattedrale di alberi, sotto lo sguardo di castagni monumentali che sono la memoria storica di questa selva. Sarà un traverso caratterizzato continui rilanci per quasi tutta la sua lunghezza.
Il finale è un piccolo capolavoro di guida. Affronteremo gli ultimi tornanti per poi lasciarci sorprendere dal trail "Orma del Bue", un sentiero che, seppur tecnico, ci regalerà un divertimento incredibile, il perfetto sigillo a conclusione della giornata.
Disponibilità di acqua lungo il percorso: n/d
Il Direttore d’escursione si riserva la facoltà di variare il programma prima o durante la gita, qualora situazioni contingenti lo richiedessero.
Termine iscrizioni: giovedì 9 ottobre ore 18.00 - ISCRIZIONI CHIUSE
Leggi anche il Regolamento cicloescursioni.
Luogo di ritrovo
Traccia GPS
Le Alpi Apuane, con le loro vette scolpite e i silenzi sospesi tra le nuvole, sono un respiro di bellezza eterna e fragile. È proprio tra queste bellezze e fragilità che Giovanni Storti compie il suo viaggio, tra risate e riflessioni.
Dopo il grande successo e il tutto esaurito in pochi giorni, il documentario torna con una seconda proiezione: martedì 7 ottobre, ore 21.00, Cinema Centrale, Lucca (centro storico).
Costo biglietto: 8,00€
Non mancate!
Il Gruppo MTB CAI Lucca, in collaborazione con il Gruppo Mountain Bike del CAI Pescia, è lieto di invitarvi al Raduno Intersezionale Regionale di cicloescursionismo che si terrà domenica 19 ottobre. L'evento, un'ottima opportunità per ritrovare vecchi amici e conoscerne di nuovi, si svolgerà nel suggestivo scenario appenninico tra il Casone di Profecchia e San Pellegrino in Alpe, in Garfagnana. Preparatevi a pedalare tra le faggete che si tingono d'arancio e a lasciarvi ammaliare dai vasti panorami che si possono ammirare da questo angolo dell'Appennino Tosco-Emiliano.
Il percorso ha inizio dal Casone di Profecchia (1311 m s.l.m.), dopo l'appello e il briefing con i nostri direttori di escursione. Dopo poche decine di metri su asfalto, si imbocca una strada forestale che sale dolcemente in direzione del Passo delle Radici. Il fondo compatto e la pendenza moderata rendono la progressione agevole, permettendo di godere appieno del paesaggio circostante.
Nella parte finale di questa prima salita, il percorso presenta alcuni brevi tratti con pendenze più sostenute ma comunque affrontabili in sella. Una piccola frana sul guado di un torrente interromperà la pedalata, richiedendo di essere (facilmente) superata spingendo le nostre MTB. Attraverseremo così il boscoso versante meridionale dell'Alpicella delle Radici (1682 m s.l.m.). Giunti al Passo delle Radici (1529 m s.l.m.), in prossimità dell'ex Albergo Lunardi, il tracciato prosegue su sentiero GT (Garfagnana Trekking) che conduce al caratteristico borgo di San Pellegrino in Alpe. Lungo il tragitto, faremo una sosta panoramica ai prati del rifugio Pradaccio (1495 m s.l.m.) per ammirare le Alpi Apuane in tutta la loro magnificenza, dal Monte Prana fino al Pizzo d'Uccello, con l'inconfondibile profilo del Monte Procinto in bella vista.
Arrivati a San Pellegrino in Alpe (1525 m s.l.m.), ci concederemo una pausa di circa 10 minuti per scoprire la storia di questa singolare località, nota per essere la più elevata permanentemente abitata - non capolugo di comune - dell'Appennino. Adagiato su uno dei versanti dell'Alpe del Pellegrino (1701 m s.l.m.), il paese offre una vista mozzafiato. Durante la sosta, potrete prendere un caffè da Pacetto, storico bar diviso tra le province di Lucca e Modena, visitare il Santuario che conserva le spoglie dei santi Pellegrino e Bianco e, soprattutto, ammirare il panorama che spazia dai Monti Pisani ai monti di Barga, dall'intera catena Apuana alla Pania di Corfino, fino ai Monti Vecchio e Prado.
Terminata la pausa, riprendiamo l'itinerario. Imbocchiamo il sentiero CAI 50 tra le case del borgo in direzione del "Giro del Diavolo". All'inizio di questo sentiero sarà necessario spingere le nostre MTB per circa 80-100 metri; terminato il breve tratto a spinta, il percorso prosegue pedalando agevolmente su un bel sentiero che guadagna gradualmente quota fino a raggiungere le praterie sommitali. Lì, in prossimità del Giro del Diavolo, vi sveleremo la leggenda che si nasconde dietro a questo nome. La vicinanza al crinale appenninico rende il panorama ancora più maestoso.
Dopo la breve sosta divulgativa, proseguiamo prima su sentiero CAI 00, poi su breve tratto asfaltato transitando nuovamente dal Passo delle Radici e dirigendoci verso il Rifugio delle Maccherie, entrando così nel Parco del Frignano. Qui, a fianco del piccolo rifugio, avremo l'opportunità di osservare una tipica torbiera. Ci avviamo quindi alla fine del percorso, affrontando l'ultima vera salita della giornata che ci porterà ai 1663 metri del Passo Giovarello. Da qui, torneremo al Casone di Profecchia pedalando quasi sempre in leggera discesa, passando per il Passo delle Forbici (1573 m s.l.m.). Un ultimo, breve single track, su sentiero CAI 54, ci ricondurrà esattamente al Casone di Profecchia, dove ci attenderà una merenda finale da condividere con gli amici escursionisti, anche loro al termine del proprio Raduno.
Disponibilità di acqua lungo il percorso: Casone di Profecchia (km 0,00) - Passo delle Radici (km 7,80) - rif. Pradaccio (km 9,80) - Passo delle Radici (km 15,20) - le Maccherie (km 19,50).
La cicloescursione è adatta anche a mountain-bike a pedalata assistita.
Ricordiamo di avere abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota!
I Direttori d’escursione si riservano la facoltà di variare il programma prima o durante la gita, qualora situazioni contingenti lo richiedessero.
Per chi volesse raggiungere il Casone di Profecchia già dal sabato, possibilità di pernottamento in mezza pensione in camere condivise con altri iscritti al Raduno (cena + notte + colazione) a 85,00€. Per la prenotazione (entro 15 settembre) richiesto un acconto di 50,00€. Segui le istruzioni e prenota dal link sottostante.
Termine iscrizioni: giovedì 16 ottobre ore 18.00 - ISCRIZIONI CHIUSE
Leggi anche il Regolamento cicloescursioni.
Luogo di ritrovo
Quest’anno, più che mai, il Gruppo MTB CAI Lucca vuole testimoniare il profondo legame con un territorio così ricco di biodiversità sia floreale (l’aquilegia, il bellissimo Astranzio delle Apuane, la silene, la centaurea montis Borlae, ecc...) che animale (il lupo, l’aquila reale, il gracchio corallino divenuto simbolo delle Alpi Apuane, l’arvicola delle nevi, il tritone alpestre apuano e fra gli insetti è da menzionare la nebria apuana) che, grazie alla tutela offerta dall’area protetta, è aumentata negli ultimi anni. Montagne che, dopo anni di escursioni, riescono ancora a sorprenderci regalandoci un angolo nascosto, un gioiello che finora era rimasto celato, dove ogni sentiero che porta su una vetta è una escursione completamente diversa: cambiano i panorami, i colori, i profumi e le difficoltà da affrontare (si va dai sentieri adatti alle famiglie, all’escursionismo, alla MTB, all'alpinismo). Le Alpi Apuane sono immerse in un territorio purtroppo tormentato, che sta subendo da anni uno sfruttamento e un depauperamento selvaggio, con profitti per pochi e danni paesaggistici e ambientali per tutti come ad esempio l’inquinamento delle falde acquifere dovuto alla marmettola (lo scarto della lavorazione dei marmi) che finisce nei torrenti, nocivo per la fauna ittica e che accumulandosi favorisce gli straripamenti in caso di forti piogge. La cava così come il Nulla del libro di Michael Ende è una forza devastante che cancella ogni cosa, simbolo della perdita di speranza, immaginazione e senso di meraviglia. Ma non siamo nel regno di Fantasia, siamo nel magico mondo del Parco delle Alpi Apuane: è una STORIA INFINITA.
Traccia GPS